16 arrestati, 187 indagati, oltre 58.460 persone controllate: questi i risultati dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie e sui treni durante la prima settimana di dicembre e il ponte dell’Immacolata

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16 arrestati, 187 indagati e 58.469 persone controllate: è questo il bilancio dei controlli intensificati effettuati dalla Ferroviaria dal primo dicembre fino al ponte dell’Immacolata. 4.599 le pattuglie impegnate nelle stazioni e 541 a bordo treno, 268 i servizi antiborseggio, 58 gli stranieri rintracciati in posizione irregolare e 21 i minori non accompagnati rintracciati dal personale della Specialità e restituiti alle famiglie o collocati in comunità.

Tra gli arrestati, un ventunenne naturalizzato italiano, pregiudicato, resosi responsabile di tentata rapina ai danni di una ragazza diciottenne. Il giovane, all’ingresso della stazione di Bologna C.le, ha aggredito a calci e pugni una giovane coppia, cercando di strappare le catenine che la ragazza portava al collo. L’intervento degli uomini della Polfer, che ha consentito di bloccare uno dei due aggressori, ha evitato conseguenze peggiori per i due malcapitati.

La Polizia Ferroviaria di Treviglio ha arrestato un cittadino angolano destinatario di un provvedimento di carcerazione nella stazione di Verdello- Dalmine (BG). I poliziotti hanno identificato il 53enne che, dagli accertamenti in banca dati, doveva scontare 5 mesi e 27 giorni di carcere in seguito ad una condanna per spaccio di stupefacenti.

Un ventenne, senza fissa dimora e gravato da numerosi precedenti penali, è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria per furto aggravato e resistenza a P.U., perpetrato agli sportelli della biglietteria di Trenitalia, nella stazione di Venezia S. Lucia. Il giovane, già piuttosto alterato, si è presentato allo sportello, chiedendo con insistenza denaro agli addetti della biglietteria, i quali, spaventati, per cercare di farlo desistere e non dar seguito alla sua richiesta, si sono allontanati dalla postazione.

Indispettito, il ragazzo, staccata un’asta di metallo da uno dei pannelli informativi, ha cominciato a colpire violentemente tutte le suppellettili presenti e a rovesciare i monitor dei computer, quindi, scavalcato il bancone di una delle postazioni, si  è impossessato di una somma di denaro, utilizzato dagli addetti per fornire il resto agli utenti. Gli operatori della Polizia Ferroviaria sono intervenuti e hanno fermato il 20enne, malgrado questi, continuando a  brandire  l’asta metallica, cercasse di allontanarli da sé per darsi alla fuga.  Accompagnato in Ufficio e sottoposto ad accurato controllo, il giovane, risultato pluripregiudicato, è stato tratto in arresto ed accompagnato nelle Camere di Sicurezza della locale Questura, in attesa del rito per direttissima. Il 20enne è stato condannato a due anni e un mese di reclusione da scontare in carcere.

Gli agenti della Polizia di Stato del Compartimento Polizia Ferroviaria di Roma,  in un’operazione congiunta con i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma,  con il Gruppo Carabinieri Forestale di Roma – NIPAAF,  con gli Agenti della Polizia Locale di Roma Capitale e della Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma Capitale, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali emessa dal Tribunale Ordinario di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 23 persone, ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di reati contro l’ambiente, traffico illecito di rifiuti, autoriciclaggio, furto, ricettazione e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. L’operazione, ha visto  impegnati oltre 120 uomini su diversi obiettivi distribuiti nelle province di Roma e Napoli.

E’ stato arrestato a Palermo un pluripregiudicato palermitano di 33 anni per il reato di evasione. L’uomo è stato fermato dai poliziotti mentre chiedeva l’elemosina ai passeggeri nella stazione di Palermo Notarbartolo. A seguito di accertamenti, l’uomo avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari in quanto responsabile di una rapina aggravata ai danni di un anziano, reato per il quale doveva scontrare 3 anni e 4 mesi.

Nell’ambito del progetto di educazione alla legalità in ambito ferroviario “Train…to be cool”, sono ripresi gli incontri nelle scuole di tutta Italia nel rispetto dei protocolli di sicurezza, per informare i ragazzi circa i rischi presenti in ambito ferroviario e i comportamenti corretti da adottare per tutelare la propria incolumità e quella degli altri. In Lombardia numerosi sono stati gli istituti scolastici che hanno aderito al progetto educativo che vede come protagonisti gli uomini e le donne della Polfer, con la collaborazione della Regione Lombardia e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Presso l’Istituto “De Marchi e succursale Curiel” di Paderno Dugnano (MI), la Polizia Ferroviaria ha tenuto lezione a 130 studenti della scuola primaria per un totale di sette incontri.

Redazione

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