Whirpool, Nappi: il monito del cardinale di fronte all’ineguatezza di Cesare

“Le parole del Cardinale Sepe sulla vicenda Whirlpool sono un monito contro l’avarizia e l’ingordigia dell’uomo, capace di maltrattare il fratello nel nome del denaro. La dignità della persona deve prevalere su tutto e procedere ogni ragionamento di profitto e di comodo. Ma sono anche un doloroso segnale. Perché quando la Chiesa è costretta a prendere parola sulle vicende di Cesare, lo fa perché sente che Cesare non è in grado di svolgere il suo ruolo con la dovuta responsabilità nei confronti innanzitutto di quei 450 lavoratori, e delle loro famiglie, doppiamente traditi”. Così in una nota il giuslavorista Severino Nappi, Presidente Associazione Nord Sud, di fronte all’inadeguatezza di Cesare.


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