Whirpool, Nappi: “Caro Di Maio le frittate non diventano uova sode”

Napoli, 6 giu. – “Avete mai visto una frittata diventare un uovo sodo? Io no. Dopo aver festeggiato lo scorso ottobre l’”accordo” con gli americani di Whirlpool, Di Maio aveva letteralmente archiviato la posizione. Non ha fatto seguire l’andamento del mercato degli elettrodomestici. Non ha fatto monitorare se allo stabilimento di via Argine arrivassero nuovi ordinativi e in che misura. Insomma non ha fatto nulla di quello che qualunque esperto di crisi aziendali fa per capire come stanno andando le cose. Del resto lui, come tutti sappiamo, non lo è. In verità non è esperto di nulla. Ora, nella sua “beata” ignoranza, crede che fare la faccia feroce ad una multinazionale con un fatturato di miliardi di euro, minacciando di chiedere indietro 27 milioni di euro produca qualche risultato. Non sarà così, anche perché Di Maio forse non sa neppure che quei soldi, leggi alla mano, non possono essere richiesti indietro. Nè dire che il Ministero del Lavoro non darà la cassa integrazione ai dipendenti è una mossa migliore. Senza cassa, quei lavoratori verranno semplicemente licenziati, usando come giustifica proprio il “no” di Di Maio. Insomma, siamo in mano ad un dilettante”.
E’ quanto si legge in una nota del presidente dell’associazione Nord e Sud Severino Nappi.

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