Soluzione in prefettura per la didattica del liceo Mancini di Avellino

Le lezioni riprenderanno al mattino in sedi decentrate, in attesa della nuova sede per il prossimo anno scolastico

Dal 15 febbraio le lezioni per gli studenti del liceo scientifico “P. S. Mancini” di Avellino riprenderanno al mattino, in orario antimeridiano, in 54 aule distribuite sul territorio e messe a disposizione dal comune (21 delle quali 12 nella scuola elementare di San Tommaso e 9 nell’edificio di Rione Parco) e dalla provincia (12, delle quali 6 all’istituto Dorso e 5 all’istituto Amatucci, più altre 10 nella sede del provveditorato agli studi).

È la soluzione proposta dall’amministrazione provinciale avellinese e approvata dal tavolo attivato nella prefettura campana dal prefetto Maria Tirone per esaminare e risolvere i problemi legati alla chiusura della sede del liceo Mancini – non utilizzabile perché sotto sequestro preventivo – superando così i disagi per studenti e professori, dovuti allo svolgimento delle lezioni in orario pomeridiano.

Per l’inizio del prossimo anno scolastico l’emergenza sarà superata definitivamente. Sarà individuata infatti una nuova sede unica della scuola, come hanno annunciato i rappresentanti della provincia durante la riunione alla quale hanno partecipato il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici del comune, il consigliere provinciale con delega alla scuola, un delegato del dirigente scolastico del Mancini e il presidente del consiglio d’istituto, il rappresentante del comitato genitori e rappresentanti di studenti e sindacati.

image_pdfimage_print
Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. redazione@ilmonito.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *