Sgarbi, riaprire le case chiuse: “Controlliamo di più le ragazze. Sono spesso alti esempi di moralità”

Sgarbi: “Le donne? Un 20 per cento vengono con me per la mia fama”

 

Nel corso di un suo intervento al programma radiofonico “La Zanzara” in onda su Radio 24, Vittorio Sgarbi ha ribadito quanto già dichiarato a “Pomeriggio Cinque” facendo sobbalzare dalla sedia Barbara D’Urso.

“E’ molto meglio una donna interessata che disinteressata. Il disinteresse significa vivere nel limbo. Ci sono vari casi tra cui quello della De Filippi con Costanzo. Può darsi che ami Costanzo, certo, ma lui è più utile che bello. Stando con Costanzo ha il suo potere che si riflette su di lei”, spiega.

Per Sgarbi, insomma, una donna che si lega ad un uomo di prestigio non può che essere attratta dal suo potere.

“Il fascino è il potere – sentenzia – Come la Pascale con Berlusconi e la Gregoraci con Briatore. La Pascale ha avuto vantaggi materiali, non sono arrivati per caso. Persino la D’Urso ha avuto uomini perché potente. Costanzo è stato sinonimo di potere. Anche Berlusconi è più utile che bello. Puoi anche essere piccolo, brutto, basso e pelato, ma la donna ti vede biondo come Apollo, e anche bello”.

Riguardo al battibecco a “Pomeriggio Cinque” con Caterina Collavati, il critico d’arte dichiara: “La moglie di Collovati viene invitata nelle trasmissioni in quanto moglie di Collovati, non per quello che sei. Non è niente, non sai il caz*o che dici. Io ho un pensiero, lei no”.

Quindi Sgarbi cita il suo esempio personale svelando che una buona parte delle donne che vanno con lui lo fa perché abbagliata dalla sua popolarità, non detenendo lui alcun potere. “Carmen Di Pietro venne con me per farsi fotografare – racconta – Si fece sco*are da me perché ero famoso. Molti pensano che io conquisti tante donne perché famoso, ma ho beccato più donne quando non ero famoso perché mi applicavo di più. Un 20 per cento saranno venute con me per la mia fama”.

Infine, auspica la riapertura delle case chiuse: “Così controlliamo di più queste ragazze. Sono spesso alti esempi di moralità”.

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