Sea Watch 3, 10 migranti sbarcano a bordo di un barchino a largo di Lampedusa

La Sea Watch 3 della Ong tedesca è sempre ferma al largo delle coste di Lampedusa dopo che ieri la comandante Carola Rackete ha deciso di forzare il divieto di ingresso nelle acque territoriali con l’obiettivo di sbarcare a terra i 42 migranti soccorsi in Libia.

Intanto, però, all’alba di stamattina, sull’isola delle Pelagie sono sbarcati altri dieci migranti, forse tutti tunisini, con un barchini.

A bordo della piccola barca c’erano una donna e un minorenne: i dieci sono arrivati al molo della madonnina, sotto gli uffici della Capitaneria di porto.

Su Twitter, poi, nuovo attacco del Ministro dell’Interno Matteo Salvini all’ONG: “Sea Watch ha fatto la sua battaglia politica sulla pelle di 42 persone. In 15 giorni sarebbero arrivati in Olanda due volte. Hanno rifiutato i porti sicuri più vicini. Ong aiutano trafficanti di esseri umani“.

Il leghista ha aggiunto che “non assecondo chi aiuta gli scafisti che con i soldi degli immigrati poi si comprano armi e droga” e “non permetto che siano Ong straniere a dettare le leggi sui confini nazionali di un Paese come l’Italia“.

La capitana della nave rischia grosso.

La tedesca Carola Rackete, infatti, potrebbe essere condannata fino a 15 anni di carcere per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

E non finisce qui perché, oltre a una multa di 50mila euro, la giovane rischierebbe anche di essere accusata di rifiuto di obbedienza a nave da guerra, per cui la pena massima è di due anni, e di resistenza o violenza contro nave da guerra per cui il codice della navigazione prevede fino a dieci anni.

Tuttavia, come rilevato da Repubblica.it, “non è chiaro però se il decreto Salvini inglobi tutto questo, se la sanzione amministrativa prevalga su quella penale“.

Carola Rackete, 31 anni, definita dal ministro Matteo Salvini sbruffoncella che fa politica sulla pelle dei migranti“, in un video condiviso sul profilo Twitter di Sea-Watch Italy, ha raccontato che “le autorità italiane sono appena salite a bordo della Sea-Watch 3. Ci troviamo fuori da Lampedusa. Hanno controllato i documenti della nave e i passaporti dell’equipaggio e ora stanno aspettando istruzioni dai loro superiori. Spero vivamente che possano i soccorsi presto scendere dalla nave“.


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