Scommettere sul campionato: trucchi e consigli per iniziare a giocare online in modo sicuro

Dalla tradizionale schedina giocata al bar con il sogno di centrare il magico 13 alle giocate in presa diretta realizzate con qualche tap sullo schermo dello smartphone mentre si segue la gara di campionato dal vivo: il mondo delle scommesse sportive è cambiato molto nel giro di pochissimi anni, ma la travolgente passione degli italiani per il pallone e per il brivido della puntata rimane una costante.

Come scommettere sulla Serie A: le regole base

Dilettarsi nelle puntate online può essere un passatempo piacevole  e persino redditizio, naturalmente a patto di affidarsi a gestori autorizzati e di riconosciuta affidabilità. D’altra parte, con un campionato di Serie A sempre più dinamico e combattuto e un range di formule di scommessa in continua espansione, destreggiarsi nella ricca offerta e mettere a punto una strategia vincente diventa sempre più questione di metodo più che di fortuna.

In questa breve guida, vogliamo analizzare alcune delle tecniche di gioco utili per avvicinarsi in modo sicuro e controllato al mondo del betting online, partendo dalle nozioni di base per arrivare ad alcuni classici sistemi di gioco.

Regola #1: il pronostico perfetto non esiste

Il primo concetto è forse il più importante: online è facile imbattersi in promesse di strategie segrete che assicurano la vittoria nel 100% dei casi, ma, in realtà, nessun metodo di gioco può assicurarci la vittoria nella totalità dei casi.

Il giusto approccio non è quello della ricerca della vittoria sicura, quanto quello dell’analisi del rischio che è insito in ogni giocata. Dunque, occorre in primis essere consapevoli che a un minor rischio corrispondono guadagni più sicuri, ma anche più esigui, mentre i ricavi maggiori si celano là dove aumentano le chance di perdita. Per scegliere la propria strategia di gioco, quindi, occorre in primis capire all’interno di quale budget ci si sta muovendo.

Regola #2: stabilire e rispettare il budget

La seconda regola può apparire come una semplice scelta di buon senso ma, in realtà, è il punto di partenza per qualunque vera strategia di gioco. Stabilire un budget fisso, settimanale oppure mensile, è fondamentale per tenere traccia di entrate ed uscite, ma anche per impostare un metodo e stabilire, ad esempio, come distribuire le poste quando si realizza una giocata multipla. L’obiettivo, quindi, non è solo evitare il pericolo di investire più del dovuto, ma anche pianificare l’entità delle singole giocate distribuendole su un preciso arco di tempo.

Regola #3: sempre informati sull’evoluzione del campionato

L’ultima regola fondamentale del provetto scommettitore è quella più facile da rispettare per i veri appassionati del grande calcio nazionale: mantenersi sempre aggiornati sulle ultime dagli stadi, persino seguendo le dichiarazioni a mezzo social di giocatori e tecnici, è il modo migliore per saper vedere al di là delle quote proposte dai bookmaker e azzeccare i pronostici. In più, essere sempre sul pezzo offre un vantaggio molto interessante: quello di riuscire a realizzare giocate brillanti sfruttando quote vantaggiose battendo sul tempo il lavoro degli operatori, che naturalmente modificano le quotazioni proposte in presa diretta quando subentrano infortuni, defezioni o altri colpi di scena capaci di modificare gli equilibri in campo.

Come capire le quote scommessa

Realizzare pronostici vincenti è un’arte che si basa su studio del campionato e delle singole squadre, sull’intuito e, naturalmente, su una buona dose di fortuna. Va detto però che, come tutti i giocatori navigati sanno perfettamente, le stesse quote presentate dai bookmaker sottintendono un pronostico, spesso piuttosto affidabile.

La quota scommessa è, in definitiva, proprio un indicatore della probabilità di un determinato evento. Ad esempio, maggiore è la quota proposta per la vittoria di una determinata formazione in un match di campionato e minori saranno le chance che l’evento si verifichi. Viceversa, a vittorie pressoché scontate corrispondono quote molto ridotte, ovviamente perché l’operatore sceglie di pagare meno giocate dal risultato pressoché sicuro.

Come stabilito dalle normative che regolano il betting sportivo, le quote proposte dai vari operatori autorizzati non possono distanziarsi di molto tra loro, ma ciò non significa che gestori diversi non possano proporre valori diversi per i medesimi appuntamenti della Serie A. In più, nella scelta del bookmaker al quale rivolgersi, oltre ai fattori chiave quali affidabilità e storia dell’azienda, https://www.snai.it/promozioni/scommesse è scelta come punto di partenza per questo tutorial. L’utilità del bonus (variabile nel tempo, e soprattutto, concesso ad ogni giocatore 1 sola volta nella vita, e di norma all’atto dell’apertura del conto di gioco) consente di massimizzare le vincite o, viceversa, contenere le eventuali perdite.

A volte, in particolari periodi dell’anno, i bonus (soprattutto quelli offerti dalla SNAI) raggiungono numeri importanti, anche del 100% del depositato, permettendo ad esempio di ottenere 200 euro a fronte di 100 depositati, quindi se il bonus del momento non è così alto, si può attendere che arrivi una nuova promozione.

Passiamo ora, una volta aperto un conto di gioco, alla parte più tecnica.

Esiste una tecnica per calcolare la probabilità di un evento a partire dalla quota proposta dal bookmaker? La risposta è sì.

Ad esempio, poniamo il caso che per il big match Juventus – Milan l’operatore proponga la vittoria della prima squadra (1) a 1,20 e quella della seconda squadra (2) a 3,50. È possibile calcolare la probabilità dei due eventi attraverso il seguente calcolo: probabilità = 100 / quota.

Nel caso in esame, il calcolo diventa: probabilità (1)= 100 / 1,20 = 83%.

Viceversa, probabilità (2) = 100 / 3,80 = 26%.

Come vengono calcolate le quote?

È lecito chiedersi come vengano calcolate le quote. Attraverso complessi modelli, i bookmaker stimano tali valori tenendo conti di un ampio ventaglio di fattori, che spaziano dallo stato di forma delle squadre e dei singoli giocatori fino al livello di motivazione dei team.

Nonostante l’attenzione con cui le quotazioni vengono studiate, basare interamente le proprie giocate su di esse sarebbe un errore: da un lato, nulla impedisce ai bookmaker di tentare di orientare l’opinione degli scommettitori rosicchiando qualche punto o aggiungendolo proprio per incentivare la puntata e, dall’altro, solo una buona conoscenza degli equilibri in campo permette di dar vita a previsioni davvero affidabili.

Sistemi di gioco

Meglio orientarsi su giocate semplici con quote molto ridotte e accontentarsi di piccole vincite oppure sfidare la sorte lanciandosi in giocate ardite? Una strategia semplice ma efficace è ovviamente quello di sfruttare le giocate multiple.

Le scommesse multiple

Un esempio classico è il seguente: abbiamo a nostra disposizione un budget mensile pari a 40 euro e ogni settimana ne investiamo 10 puntando su una quota 6. La nostra vincita potenziale è dunque pari ad un massimo di 60 euro a settimana e 240 al mese. Ad una quota 6, tuttavia, corrisponde un evento che ha poco più del 15% di possibilità di verificarsi. Per aumentare le nostre chance di vittoria, avvicinandoci all’obiettivo ma al tempo stesso limitando le perdite, scegliere di puntare su tre eventi con quota 1,80 (che, singolarmente, hanno più del 55% di probabilità di realizzarsi). Dal momento che il valore complessivo della quota si avvicina al nostro 6 (1,80 x 1,80 x 1,80 = 5,8), a parità di posta in gioco diminuisce il rischio di non ricavare nulla dalla puntata.

Le scommesse ripetute

Gli scommettitori più esperti non si accontentano di lasciarsi guidare dallo studio delle quote e dall’ispirazione del momento, ma spesso scelgono di sperimentare veri e propri sistemi di gioco che, anche in caso di insuccesso, se non altro permettono di recuperare in parte le perdite.

Tra i sistemi più semplici c’è quello della scommessa ripetuta. In sostanza, suddividiamo il nostro budget complessivo con precisione, ad esempio anche in 10 piccole puntate da 4 euro ciascuno, scommettendo sulla quota 6 vista in precedenza. Potenzialmente, ciascuna vincita può portare un guadagno massimo pari a 24 euro. Ciò significa, in sostanza, che sulle 10 puntate mensili basta centrare la vittoria anche solo 2 volte per rientrare delle spese sostenute. Ogni eventuale, ulteriore vittoria ovviamente rappresenterà un guadagno netto.

Le sure bet

Altra strategia di gioco potenzialmente interessante, specie per i più esperti, è quella delle cosiddette “sure bet”, ovvero delle “giocate sicure”. Si tratta di un metodo che sfrutta le differenze esistenti tra le quote proposte tra i diversi bookmaker per mettere a segno giocate nelle quali è impossibile perdere. Nella pratica, occorre in primis orientarsi su quelle formule di scommessa in cui si sceglie tra due possibili alternative (come ad esempio nelle giocate under/over).

Per poter parlare di sure bet, la regola è la seguente: le quote dei due diversi esiti dell’evento devono presentare quote inverse la cui somma è inferiore a 1.

La quota inversa si ottiene nel seguente modo: 1 / quota.

Ad esempio, se il primo bookmaker preso in considerazione quota l’esito under 1,60 e il secondo l’evento over 2,40, le quote invertite sono:

quota under: 1 / 1,60 =  0,625

quota over: 1 / 2,80 = 0,35

Dal momento che 0,625 + 0,35 = 0,975, potenzialmente puntando sull’esito under con il primo bookmaker e su quello over con il secondo si ottiene una sure bet.

Questo metodo di gioco, per quanto allettante, presenta in realtà vari limiti, il più importante dei quali è l’estrema tempestività richiesta: per ovvie ragioni gli operatori di betting online sono molto attenti ad evitare il realizzarsi di queste condizioni e il lungo lavoro necessario per individuare quote adatte a generare una sure bet, non di rado, viene vanificato dal costante aggiornamento delle quotazioni (che anche variando di pochi decimali annullano la certezza garantita dalla strategia).

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I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.

redazione@ilmonito.it

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