Sciopero Ottimax Afragola, sindacati in campo e lavoro a rischio con trasferimento a Catania

Afragola, 11 gen. – Anche Ottimax di Afragola vicino alla chiusura. È rischio occupazionale con allarmismi annessi.

Sembra proprio che in caso di riconferma lavorativa i giovani dipendenti, circa 100, saranno costretti a trasferirsi nella sede catanese per non perdere il posto di lavoro.

Dall’oggi al domani tanti sogni familiari e personali sono stati infranti, inducendo i dipendenti ad una “tratta lavorativa forzata”, lontano da casa.

A fine aprile infatti la struttura di Afragola (Na), chiuderà i battenti e renderà esecutivi i trasferimenti.

In campo scendono i sindacati; Uiltucs nella persona del segretario regionale Emanuele Montemurro, raccoglie le istanze dei dipendenti traducendole in iniziative atte a denunciare la scorrettezza societaria di Ottimax.

Nel periodo natalizio inaspettatamente e senza preavviso, la Società Ottimax decide una vendita straordinaria con sconti al 70 per cento che svuota quasi completamente il negozio. I dipendenti erano però all’oscuro della scelta commerciale, sottolinea Uiltucs.

Da circa un mese inoltre, i lavoratori non possono più fare ordini, motivo che giustifica il ricordo dei dipendenti al sindacato.

Il segretario Montemurro dichiara: “La nostra Organizzazione prontamente si è attivata per chiedere chiarimenti ed un incontro all’azienda, che non risponde al nostro invito, anzi ci accusa di essere strumentali quando definiamo la situazione generatasi, grave. Salvo poi comunicare in data odierna singolarmente ad ogni lavoratore che il negozio chiuderà il 30 aprile e che dal 1 maggio la nuova sede di lavoro sarà Catania. È questo il motivo per cui abbiamo indetto uno sciopero generale”.

I dipendenti da venerdì 11 fino a domenica 13 gennaio, in accordo con Uiltucs, chiedono a braccia incrociate, ascolto insieme ad un ritorno dell’azienda sui propri passi.

 


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Pina Stendardo

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.