Sant’Anastasia – Polemiche dell’opposizione sui lavori di Piazza Trivio

Sant’Anastasia – Piazza Trivio: un new look criticato da tanti, ora anche dai banchi dell’opposizione, dai quali dicono: “mancano i pareri della Sovraintendenza”. La storica piazzetta del centro anastasiano, alla quale l’amministrazione Abete ha messo mano per una riqualificazione da qualche settimana, è stata definita una piazza ‘senza anima’, e secondo l’opposizione, anche priva dei permessi per le modifiche apportate.   Un piccolo ‘ritrovo’ creato ad oc, per aiutare alcuni imprenditori che hanno investito in loco, creando alcuni locali dediti alla ristorazione all’interno del perimetro della piazza. Molte le perplessità mostrate dai consiglieri d’opposizione Antonio De Simone, Raffaele Coccia, Giuseppe Maiello (Partito Democratico), Annarita De Simone (Forza Italia) e Carmine Capuano (Partito Socialista). Un piccolo ritrovo, che però potrebbe rivelarsi un piccolo ’inferno’ per persone disabili, costretti a fare la gincana tra i nuovi arredi della piazzetta (palchetto, fioriere, e paletti). Catene e pilastrini installati per non fare entrare le auto nella piazza nel week end, noti quali pilomat, costituiscono degli impedimenti al passaggio dei diversamente abili in carrozzina e che “oltre a non essere gradevoli dal punto di vista estetico, sono state realizzate senza il parere della sovrintendenza – dicono i consiglieri d’opposizione –  parere che è obbligatorio per le aree soggette a vincolo”. Difatti secondo l’analisi dell’opposizione, oltre a mancare i pareri della Soprintendenza, nella progettazione sembrerebbe mancare anche l’eliminazione delle barriere architettoniche, creando invece, con la nuova struttura della piazza, impedimenti per i diversamente abili. Tanti ‘limiti’ creati dalla ristrutturazione, anche se ad oggi la consulta sulla disabilità, nata per affrontare la questione della vivibilità in paese di tutti i cittadini nell’ottica di agevolare l’eliminazione delle barriere architettoniche, sulla questione non si è fatta sentire. Una questione che porta l’intera opposizione comunale a chiedere “che gli interventi alla piazza siano rivisti”. Diversi i punti analizzati dall’opposizione, tra cui anche quello economico per la realizzazione degli interventi, che secondo loro sono “di dubbia legittimità. Sono stati spesi decine di migliaia di euro che potevano essere meglio utilizzati., ad esempio per mettere in sicurezza gli edifici scolastici che necessitano di interventi urgenti. Il provvedimento messo in atto dall’amministrazione Abete comporta un cambiamento sostanziale e un peggioramento estetico della piazza, che nel suo significato urbanistico, deve essere uno spazio libero”.   Anche l’aspetto sicurezza “non è stato ben valutato. In caso di piazza affollata (per una festa o per altri motivi) dove è necessaria la via fuga/evacuazione che, considerata la nuova struttura, risulterebbe difficile. Ragioni che hanno spinto l’opposizione a voler che la progettazione  fosse rivista e corretta.

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Maria Beneduce

Maria Beneduce

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