Sant’Anastasia – Passa il bilancio di previsione. Polemiche su piazza trivio

Sant’Anastasia – Passa in consiglio comunale il Bilancio di previsione 2018- 2020, accompagnato da un lungo dibattito dell’opposizione sul restyling di Piazza Trivio, ribattezzata piazza II Ottobre, convergendo in un unico appello dell’opposizione cittadina rivolto al sindaco Lello Abete, “speriamo che il progetto e il nuovo assetto della piazza, venga rivisto”.

“Approvato in tempi record il bilancio di previsione: uno strumento contabile snello, concreto, serio come il nostro agire – dice il sindaco Lello Abete – E’ stato approvato il documento che programma, concretamente la nostra azione di governo di qui a breve. Uno strumento programmatico che ha dato nuova linfa alle politiche sociali, alla sicurezza ed alle opere pubbliche che avevamo in cantiere e come avevamo promesso. In tempi record, l’assessore Caserta ha consegnato al paese la nostra idea già in fase realizzativa. E’ il primo bilancio della storia ad essere approvato in questi tempi. Questo anno, che ci auguriamo sia proficuo, realizzeremo ciò che per questo paese è prioritario e che abbiamo sempre voluto realizzare”. Durante il consiglio, sono state proiettate una serie di slide preparate proprio dall’assessore al Bilancio, Mariano Caserta, con le quali ha illustrato ai consiglieri e ai pochi presenti, i numeri e voci del documento di Bilancio, chiudendo cosi: “Non esistono libri dei sogni né cattedrali nel deserto: tutto rientra in un progetto, contestualizzato con il programma e con le risorse a disposizione, ciò garantisce i servizi ai cittadini e garantisce a Sant’Anastasia serenità”. Un libro dei sogni, tale resta il documento di previsione per la consigliera seduta nei banchi di maggioranza dove eletta, ma fermamente all’opposizione, dichiarandosi  tale sin dalle prime battute dell’amministrazione Abete, che si aggiunge ai sei di minoranza consiliare che hanno votato contro il Bilancio. “Avrei voluto vedere oltre la strategia, la fattibilità in questo documento – dice la consigliera Verusca Zucconi – ma vedo tra gli altri 35 mila euro per gli incarichi, ma ancora non colgo l’intenzione. Ormai, dopo ben quattro anni, avrei voluto vedere la realizzazione dei progetti”.

Pd, Psi, Fi hanno mostrato pollice verso anche al nuovo piano urbanistico che ha regolamentato diversamente il traffico anastasiano dopo la veste nuova di Piazza II Ottobre. Un consiglio comunale che ha aperto i lavori con il ‘Question Time’ proposto dal consigliere Peppe Maiello, ma annunciato da un documento firmato da tutta l’opposizione nel quale hanno sottolineato al sindaco e all’amministrazione perché il loro ‘no’ alla nuova piazza. Un ‘unione’ dell’opposizione che non ha visto coinvolto il capogruppo dei Centristi per l’Europa, Paolo Esposito che dice: “Non mi avete contattato neanche per un confronto”. Un assise in cui le critiche sono state più forti e affermate che in altri consessi, ed ha ribadito sul restyling di piazza II Ottobre che barriere architettoniche, sicurezza e soldi pubblici sono stati tutti gestiti “male”.

“Invece di spendere soldi  delimitando l’area con catene e paletti che potrebbero esser d’ostacolo in caso di improvvise  fughe, si potevano istallare telecamere. Cosi non si rispetta la sicurezza” dice Raffaele Coccia del Pd. “Un restyling disastroso e ho chiesto direttamente al Sindaco se fosse soddisfatto degli arredi installati e se in futuro sarà possibile liberare la piazza – dice la consigliera di Fi, Annarita De Simone – Volendo si può tornare indietro, o quantomeno correggere gli errori fatti”.

Sulla piazza ha risposto il delegato dal sindaco, il consigliere di Fratelli d’Italia, Alfonso Di Fraia: “Non esiste centro storico in Italia che non sia stato oggetto di riqualificazione – dice il consigliere Di Fraia – attraverso un isola pedonale. Noi abbiamo avuto coraggio ad investire in piazza Trivio. Il coraggio di rendere parole e progetti, fatti. Posso dire che la sicurezza dei pedoni c’è, che la piazza verrà arricchita a breve anche di sedute, che per il momento la chiusura di 3 giorni è solo sperimentale; chiaro è che i pilomat in caso di emergenza e di sirene si abbassano, e che non sono da impedimento per i disabili in carrozzella essendoci tutto lo spazio utile al passaggio. Per quanto riguarda la spesa, sono stati utilizzati 25 mila euro. Per quanto riguarda la nuova viabilità, è questione di abitudine. Fino ad un mese e mezzo fa in quella piazza vigeva l’anarchia, oggi esiste anche una regolamentazione della sosta, che offre la possibilità, di accedere a tutte la attività aperte di mattina”. Il consigliere si è espresso anche sul bilancio dicendo: “ Intorno al Bilancio gira un pessimismo cosmico, ma le cose positive ci sono”.

Si è dichiarato disposto ad eventuali modifiche, il sindaco Lello Abete, “senza sprecare quanto abbiamo fatto, abbiamo avuto coraggio e chiuso per tre giorni la piazza, rendendola zona pedonale. Prima di arrivare alla progettazione abbiamo incontrato i cittadini e gli imprenditori, dando loro la giusta importanza, e questo è l’impegno per far rivivere la cittadina”.

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Maria Beneduce

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