Sanità Campania, Beneduce (FI): “continua la farsa in Consiglio Regionale”

Napoli, 19 GIU – “Il paradosso in questa martoriata regione è che il dibattito sulla sanità è molto attivo a confronto di un sistema inefficiente che lascia soli pazienti disperati e confusi da lungaggini burocratiche e assenza di informazione. Come dire meglio le chiacchiere che affrontare la dura realtà”. E’ quanto ha affermato, in una nota, Flora Beneduce, consigliere regionale, responsabile Dipartimento Sanità di Forza Italia e Primario degli Ospedali Riuniti della Penisola Sorrentina. “Oramai – ha aggiunto – risultiamo ultimi in tutto a partire dalle aspettative di vita e siamo talmente spaventati dall’idea di un ospedalizzazione che preferiamo non curarci anziché affrontare il buco nero del sistema ospedaliero. Siamo tutti curiosi di sapere la Campania come si pone nel confronto interregionale sulle cure domiciliari visto che di fatto non esiste una rete domiciliare e ospedaliera e quale posizione assume Enrico Coscioni che prima di essere consigliere di De Luca è medico e sa bene com’è la situazione”. “La programmazione regionale delle cure domiciliari, ben dettagliata nel PSR 2011-2013, resta sulla carta – ha continuato la Beneduce – e da allora si continua a parlare della necessità di assicurare ai cittadini la prossimità delle cure ma la risposta assistenziale dall’ospedale al territorio non si è mai data. Chi in quegli anni si è fatto garante di un’ inversione di tendenza, di un cambiamento sostanziale nell’organizzazione assistenziale, oggi continua a tenere banco parlando di un Assistenza domiciliare pressoché inesistente” “Un girone infernale se solo si pensa alle zone interne della regione dove oltre al medico di base non c’è alcun altro riferimento se non l’ ospedale a chilometri di distanza”, ha aggiunto Beneduce, per la quale “sarebbe quindi interessante anche sapere dove iniziano e dove finiscono le reti di assistenza domiciliare di cui parla De Luca e il suo consigliere Coscioni, perché se siamo di fronte ad una svolta storica qualche piccolo risultato si dovrebbe pur vedere”. “Quella della sanità è una questione complessa che ricomprende diverse direttrici che vanno dall’organizzazione di sistema alla tutela dei diritti dei malati”, ha sottolineato la consigliera, per la quale “purtroppo le sorti della sanità campana sono in mano a burocrati incompetenti che rendono le procedure farraginose e rallentano i processi di cura un sistema aggravato dalla nomina clientelare di Direttori Generali indicati con un criterio personalistico dal governatore De Luca eludendo la norma del D.Lgs 171/16 che impone la scelta dall’elenco nazionale dei direttori generali”. “Anche sull’Assistenza domiciliare chissà per quanto tempo ancora si andrà avanti senza fare una fotografia della reale situazione, che non è quella che racconta De Luca ma è quella dei cittadini, dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari che vivono la quotidiana battaglia per la salute, ognuno per la sua parte”, ha concluso Beneduce.

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Redazione

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