Sanità, Beneduce: “Sindrome della Sensibilità Chimica Multipla sia priorità anche in Campania”

“Una sindrome senza tutela. Cittadini allo sbando. Pazienti costretti a barricarsi in casa per non venire a contatto con sostanze chimiche di sintesi. E’ il calvario di migliaia di persone orfane di rappresentanza e senza le dovute cure. Già a giugno scorso sensibilizzammo con una mozione, sottoscritta da me e dal collega Ermanno Russo, la Giunta regionale affinché istituisse un Centro regionale per la diagnosi e la cura della Sensibilità Chimica Multipla, patologia tanto perniciosa e sentita dalla nostra comunità. Duole tuttavia constatare che dopo mesi alcun riscontro vi è stato da parte del governatore De Luca”. Lo dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanità della Campania.
“La battaglia è nazionale. Il 28 novembre a Roma ci sarà un’iniziativa alla Camera dei Deputati per l’immediato inserimento nei LEA, i livelli essenziali di assistenza. Ciò che i cittadini chiedono è l’accesso ad esami clinici appositi, formazione del personale sanitario, protocolli d’accoglienza validati e condivisi tra tutti gli ospedali. Richieste rispetto a cui la Campania è in netto ritardo”, rincara Beneduce.
“Voglio ricordare che altre regioni si sono giù mosse su questo terreno. Penso alle Marche, all’Abruzzo, alla Basilicata, al Veneto e all’Umbria. E’ ora che anche il governatore De Luca batta un colpo”, conclude la consigliera azzurra.

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