Salvini a Modena: “La manifestazione è il bello della democrazia, basta che non si usi la violenza”

Ha detto il leader della Lega Matteo Salvini (che ha postato la sua foto su Fb con l’ex bomber modenese Luca Toni) a conclusione del suo tour elettorale tra il bolognese e il modenese, in cui ha evitato il centro di Modena dove si è svolta la manifestazione delle sardine optando per Carpi: “Mi spiace che debbano inseguirmi, hanno vite un po’ strane, io non passo la mia vita inseguendo altri, però va bene così”. E ha aggiunto: “Se la protesta è pacifica va sempre bene. Che si muovano contro Salvini e contro la Lega, quello che mi è dispiaciuto è che una delle animatrici non ha ancora chiesto scusa: non molto tempo fa mi ha minacciato di morte pubblicamente. Mi ha appeso a testa in giù, non è un gesto intelligente, non è né modenese né emiliano”.

E ha concluso: “La manifestazione è il bello della democrazia, basta che chi manifesta non usi la violenza e le minacce di morte. Io non ho ancora ricevuto le scuse di nessuno. Se qualcuno ha l’ossessione di Salvini mi dispiace per lui”.

Il popolo delle ‘sardine’ risponde in massa anche a Modena nel giorno dell’appuntamento elettorale di Matteo Salvini. Dopo aver riempito piazza Maggiore a Bologna, infatti, si è riempita anche Piazza Grande a Modena.

Secondo le stime sono tre le sei e le settemila le persone che hanno raggiunto piazza Grande, nonostante la pioggia battente che sta interessando tutto il territorio Modenese. I manifestanti, sotto gli ombrelli aperti, hanno intonato ‘Bella Ciao’ è ripetuto lo slogan ‘Modena non si lega’.


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