Rosa Criscuolo, Campania : ” Roberto Saviano ? Il bue dice cornuto all’ asino “

Napoli, 3 feb. – Ogni tentativo di difesa sia lontano dalle intenzioni con cui esprimo il mio disappunto sulla dichiarazione dello scrittore Roberto Saviano contro Matteo Salvini . Roberto Saviano e’ il curatore di questa generazione di baby criminali : li celebra , li esalta , li rende importanti in una società dove regna l’ indifferenza. ” Il protagonismo è il diktat e senza più nessun punto di riferimento i capitani che indicano la via non sono più i genitori ma miti, personaggi di fantasia, o santoni farabutti. A dettare le regole del “camorrista provetto” è da molti anni la serie Gomorra che se con il celebre Best Seller ha dato una svolta nella coscienza del crimine campano, col tempo si è rivelato un ricettacolo di preziose informazioni per chi voglia intraprendere la carriera del criminale . I giovani si sentono protagonisti poiché ne viene emulato il look, il dizionario linguistico e celebrate le gesta. Insomma tutte queste sono buone ragioni per prenotare un posto in prima fila per la “paranza dei bambini”. Roberto Saviano è il “curatore ” non più il narratore di questa generazione di giovani criminali e non è più possibile affermare la sua inconsapevolezza poiché il suo carisma sulle masse è più che scontato, una vera macchina da guerra quasi ritenuto una “bocca della verità umana”. È fondamentale comprendere che tutte le norme scritte e recitate in Gomorra sfociano nella morte , in un gioco della morte per il potere, per uscire dall’ anonimato , per ricevere “calore , comprensione ed importanza”, proprio come confessa Philipp Budeikin.

Cosi’ Rosa Criscuolo , Radicali Italiani .

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