Rissa nel carcere di Salerno, emesse tredici misure cautelari a carico dei detenuti

Gli agenti della Squadra Mobile effettuano un’operazione congiunta con la Polizia Penitenziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica.

Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Salerno, nelle prime ore del mattino di ieri, 16 settembre, hanno dato corso ad una vasta operazione di polizia giudiziaria, unitamente agli uomini del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, con l’esecuzione di tredici misure cautelari in carcere a carico di altrettanti soggetti, all’epoca detenuti presso il carcere di Fuorni, responsabili dei reati di rapina e di plurimi episodi di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Le indagini erano scaturite da un episodio verificatosi nell’aprile scorso all’interno del carcere di Fuorni, in seguito ad una rissa tra detenuti di origine napoletana e salernitana in cui rimasero contusi alcuni agenti di Polizia Penitenziaria e la stessa direttrice dell’istituto di pena. Nella circostanza, durante le violenze tra i detenuti, alcuni di essi aggredirono gli agenti di custodia sottraendo loro le chiavi di accesso alle sezioni della casa circondariale per venire a contatto con altri detenuti dell’opposta fazione. Inoltre, alcuni detenuti mettevano in azione gli estintori antincendio della sezione per evitare di essere identificati dalle immagini delle telecamere di sorveglianza.


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