Regionali Abruzzo: il centrodestra stravince con il 49,1%

Lega primo partito.

È Marco Marsilio il nuovo presidente della Regione Abruzzo: domenica 10 febbraio, infatti, il candidato della coalizione di centrodestra ha conquistato (quando sono state scrutinate poco più del 70% delle schede) il 49,1% dei consensi, staccando nettamente il candidato della coalizione di centrosinistra Giovanni Legnini, che si è fermato al 31,2%. Terza, invece, la candidata del Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi, che non è andata oltre il 19,1% dei voti.

Il vicepremier Matteo Salvini, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, Marco Marsilio,  ANSA/CLAUDIO LATTANZIO

L’affluenza è stata del 53,12%, decisamente inferiore rispetto sia al 61,55% delle regionali del 2014 che al 75,2% delle elezioni politiche del 4 marzo 2018.

Le due province che hanno premiato più di tutte il nuovo presidente della Regione sono state quelle di L’Aquila e Teramo, dove il centrodestra ha superato agevolmente la soglia del 50% dei consensi, attestandosi addirittura al 53,6% all’Aquila. Marsilio, proveniente da Fratelli d’Italia, sarà dunque il primo presidente di Regione espressione del partito di Giorgia Meloni.

“Con questa squadra daremo un futuro all’Abruzzo come meritano gli abruzzesi. Ringrazio tutti i partiti della coalizione con cui abbiamo fatto un lavoro straordinario”, ha detto il neopresidente ringraziando dunque anche Lega (primo partito per voti ricevuti) e Forza Italia.

Soddisfatta anche la stessa Meloni: “Una giornata storica per Fratelli d’Italia. Grazie a tutti gli abruzzesi che hanno scelto di avere una guida forte e capace. Ora inizia la sfida più importante: far tornare grande l’Abruzzo. Cresce la Lega, cresce Fratelli d’Italia, cresce un’idea nuova e diversa del centrodestra che speriamo possa far riflettere sulle prossime elezioni politiche nazionali”. Per il vicepresidente del consiglio e leader della Lega Matteo Salvini: “Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro!”.

Tra gli sconfitti, invece, così il candidato della coalizione di centrosinistra Giovanni Legnini “Siamo oltre il 30%, vorrei ricordare che l’anno scorso il centrosinistra in Abruzzo compreso Leu ha conseguito un risultato del 17,6%, abbiamo avuto 10 punti in più ma non è stato sufficiente. Si tratta di un punto di partenza per il centrosinistra, io penso che questa formula di un centrosinistra allargato e popolare sia la formula giusta e ripartire da oltre il 30%, ottenuto in due mesi, mi sembra un risultato importante”.

Polemica, invece, la candidata dei CInque Stelle Sara Marcozzi: “Non è la sconfitta del M5s ma della democrazia. Noi abbiamo tenuto rispetto alle precedenti regionali, altri hanno fatto grandi ammucchiate come hanno potuto vedere gli abruzzesi”.

Chiedi la correzione di questo articolo
image_pdfimage_print
ILMONITO
Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. redazione@ilmonito.it

Translate »