Premio Majorana Arte e Cultura 2019 a Francesca Beneduce alla prima de “Le 4 Regine di Somma”

Somma Vesuviana, 26 giugno- Si è tenuta ieri presso il prestigioso Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo di Somma Vesuviana (Na) la prima proiezione del Documentario “LE 4 REGINE DI SOMMA – Impero angioino ed aragonese”, Prodotto dall’ITI Ettore Majorana di Somma Vesuviana (progetto PON) scritto e diretto dal prof. Emanuele Coppola e presentato dal Dirigente Scolastico Giuseppe Cotroneo. Una narrazione storica che ha coinvolto esperti, associazioni ed Istituzioni. “Un prodotto corale per un risultato unico” come ci tiene a sottolineare il prof. Coppola. Serata di premiazioni e riconoscimenti importanti per il Premio Majorana Arte e Cultura 2019 interamente realizzato da Metal Artist D’Amore di Luigi D’Amore, questo premio è il connubio tra tecnologia ed artigianato dove la fusione tra la “M”, in acciaio Inox satinato e la base, in acciaio al carbonio sabbiato, creano un risultato mozzafiato. Metal Artist D’Amore, inoltre, nella progettazione e realizzazione di questo premio è riuscito a simboleggiare le radici partenopee dando una forma stilizzata del Vesuvio, Monte Somma e del Golfo di Napoli. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato ai narratori dell’appassionante storia angioina- aragonese le cui conclusioni sono state affidate alla giornalista e criminologa Francesca Beneduce, ben conosciuta nel territorio vesuviano e campano per l’ ultraventennale impegno, dapprima come Presidente della Commissione Pari Opportunità di un Comune limitrofo e poi alla guida di quella della Regione Campania, oggi impegnata a livello sovraregionale alla Presidenza dell’Osservatorio Nazionale per la difesa dei diritti e della salute dei Militari e delle Forze dell’Ordine nonché come Direttore Scientifico dell’Accademia Italiana di Scienze di Polizia Investigativa e Scientifica. La poliedrica Beneduce che di valutazione e performance se ne intende così come di sviluppo locale dichiara: ”Un progetto, quello realizzato dai giovani allievi sotto la regia attenta del prof. Coppola, di sviluppo locale finalizzato alla promozione socio – artistico – culturale e territoriale per uno sviluppo sostenibile del patrimonio storico ed il recupero della nostra memoria ed alla riscoperta delle nostre radici. La storia non è quasi mai declinata al femminile se non in un’accezione negativa e chiarire attraverso questo docufilm un falso storico o meglio “dicerie pruriginose” sulle quattro Regine Giovanna è per me un’ulteriore riscontro di quanto e come attraverso la diffusione di una cultura sana, reale e trasversale si restituisca dignità alla memoria, seppur postuma. Onorata che mi siano state affidate le conclusioni di questo pregevole lavoro e per questo non posso che ringraziare il prof. Coppola ed il Dirigente Cotroneo” conclude la dott.ssa Francesca Beneduce.


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