Pollena Trocchia – Successo della XIII edizione della Corrida organizzata dall’associazione “Graffito D’Argento”

Si è svolta la prima tappa della XIII edizione della Corrida organizzata dall’associazione “Graffito D’Argento”.  Dieci i concorrenti che si sono esibiti in piazza Amodio. Il sindaco Carlo Esposito, il vicesindaco Pasquale Fiorillo e la delegata agli eventi, Fortuna Riccio, hanno fatto gli onori di “casa”. Ampia la fascia d’età dei partecipanti, che ha visto l’esibizione di piccoli dai 7anni fino a giungere agli over 60. Una platea appassionata ha applaudito e fischiato poco, rendendo più semplice il compito della giuria. Difatti tutti e dieci i concorrenti sono stati ammessi alla finale che si terrà il prossimo 6 luglio a Pollena Trocchia presso “la Baraonda”. Simpatia e la tanta professionalità della presentatrice, nonché presidente dall’associazione “Graffito D’Argento”, Annamaria Romano, hanno reso frizzante gli intervalli tra le esibizioni, coadiuvata dalla presenza sul palco di Ornella Aprea, e l’assistente luci Valeria Mugnano. Le esibizioni, degli artisti non professionisti sono state canore, ad eccetto Flavio Ruggiero che si è esibito alla tastiera suonando “Despacito”. Hanno cantato Giuseppina Fabozzi con “Ipocrisia”; Antonio Capparelli in “Come prima”; Maria Grazia Piccolo in “’O surdato ‘Nnammurato”; Ciro Rubino in “Chella lla’”; Angela Stile in “Dicitencello vuje”; Francesca Negri in “sei tu”; Raffaele Ruggiero in “magari”; Giulia Manfellotto in “O’ sarracino”; Anna Formisano in “Sono bugiarda”. Tanti generi, stili diversi, ma tutti tra tensione ed emozioni si sono divertiti, seguendo le indicazioni del maestro Luigi Miele. In piazza Amodio, ad occuparsi del Piano sicurezza, i vigili urbani coordinati dal tenente Salvatore Postiglione e il servizio autombulanza seguito da Pasquale Incarnato.  Ospite d’onore un nuovo artista partenopeo, Vincenzo Gialone, che ha chiuso la serata. “Un plauso all’amministrazione che mi segue sempre nei miei progetti per la comunità – spiega Annamaria Romano – un plauso ai vigili urbani, al tenente Postiglione e anche ai volontari delle autombulanze. Un bravo a tutti gli artisti che si sono esibiti. Unico rammarico è stato il cambio di posizione della serata che invece di Piazza Amodio si sarebbe dovuta svolgere nella bella cornice di piazza Donizetti, ma problemi tecnici non lo hanno reso possibile e in due giorni ho dovuto rivedere il tutto nella struttura tecnica, ma fortunatamente l’impegno è stato premiato”.


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Maria Beneduce

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