Polizia Metropolitana di Napoli: Sequestrate decine di laboratori a Pozzuoli

Nuova operazione di controllo contro i reati ambientali stamane della Polizia Metropolitana di Napoli, diretta dal Comandante Lucia Rea a Pozzuoli. Sequestrate 18 strutture che facevano parte del cosiddetto Polo Artigianale di via Fascione, alle spalle del cimitero. Insieme alla Polizia Metropolitana, anche personale dell’ispettorato del lavoro e dell’esercito. Identificate, tutte le persone che erano all’interno e all’esterno dei prefabbricati. Le attività sembra non avessero alcuna autorizzazione. Sarebbero stati denunciati, per inquinamento ambientale, i titolari delle ditte che operano da circa 30 anni nei container oggetto dell’intervento. Trattasi di aziende che operavano come: falegnami, meccanici, carrozzieri, marmisti, carpentieri.

Verificate anche le condizioni igieniche dei locali particolarmente precarie, prive anche di servizi e soprattutto con strutture probabilmente in amianto. Anche diversi allacciamenti elettrici e a alla rete idraulica sarebbero stati abusivi.

Soddisfazione del Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris e dell’Assessore delegato Carmine sgambati per il successo dell’azione della polizia metropolitana.


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