Parlamento Ue boccia legge anti-web

Pina Stendardo

Roma, 5 giù- Strasburgo vota e dice ‘no’ all’avvio dei negoziati fra Parlamento, Consiglio e Commissione Ue sulla proposta di direttiva per la riforma del copyright. A settembre dunque si tornerà a discutere in Parlamento Ue sul testo a cui è stato posto lo ‘stop’. Rinvio ad esame e voto nella prossima sessione plenaria. Sono stati 318 i voti contrari rispetto ai 278 favorevoli. In 31 si sono invece astenuti. La lotta alla legge ammazza-web ha coinvolto opinione pubblica, quotidiani online ed esperti della rete. Svolta storica che frena l’inversione di rotta della comunicazione social. Sopravviveranno milioni di siti: in caso di espressione contraria del Parlamento, la libertà di comunicazione avrebbe subito il freno. In tutto il Continente per fortuna continueremo a condividere link e contenuti senza veto.

image_pdfimage_print
Pina Stendardo

Pina Stendardo

Collaboratrice freelance presso diverse testate online, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *