Nasce il Premio Design intitolato a Massimo Vignelli

La Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno accoglie l’invito del Governatore De Luca

Il prossimo 13 ottobre, nel corso della Cerimonia di Premiazione della Terza edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno a Palazzo Fruscione, vedrà conferito ad alcune importanti personalità del mondo del Design e dell’Architettura contemporanea, il prestigioso riconoscimento, dedicato al compianto Massimo Vignelli, autore del Brand turistico della Città di San Matteo.

Si apre così un nuovo capitolo della storia culturale salernitana, parallelo alla scia della grande trasformazione urbana della città, grazie ad un caloroso invito già da tempo rivolto dal Presidente De Luca agli operatori culturali del territorio, ed ancora una volta ribadito, durante la conferenza stampa dello scorso 27 giugno. Salerno conta su una rete di importanti eventi che devono consolidarsi negli anni. La giovane Biennale sta dimostrando sul campo i suoi sforzi ed il raggiungimento dei suoi obiettivi, che sono stati fin dalla prima edizione del 2014, la ricerca, l’innovazione, la sperimentazione, l’eccellenza e la proiezione internazionale.

Il concetto di Arte contemporanea racchiude in sè anche il design e l’architettura, ecco perché la Biennale che viaggia sotto lo stemma ed il brand del Comune di Salerno ha deciso di raccogliere con entusiasmo l’invito. “… Non potevamo essere sordi o distratti di fronte ad una tale dichiarazione, data la grande passione e la determinazione che ci hanno spinti fino ad ora per consolidare e qualificare sempre di più l’importante appuntamento con l’arte … Possiamo affermare di aver fortemente creduto nella forza della cultura per un futuro migliore. Non abbiamo mai pensato di essere i primi o gli unici, ma ci riteniamo semplicemente dei cittadini, che hanno contribuito ad arricchire il panorama degli eventi internazionali della Città di Salerno.” Questo ci hanno dichiarato i curatori.

Designer, architetti ed artisti potranno così proporre i propri progetti, legati al design e all’urbanistica, al paesaggio ed all’arredo urbano della Città di Salerno, con una particolare attenzione rivolta al sociale e all’ecosostenibilità. Tutte le idee progettuali verranno raccolte in un prestigioso catalogo e saranno esposte nel corso di un evento dedicato. Sarà costituita un’apposita commissione ed i progetti ritenuti più meritevoli ed interessanti riceveranno l’ambito riconoscimento. I dettagli del bando verranno a breve resi noti sul sito www.biennaleartesalerno.com

È sicuramente da ricordare una particolare coincidenza: proprio i due artisti Olga Marciano e Giuseppe Gorga, organizzatori e curatori della sezione arti figurative della Biennale salernitana, invitati nel 2011 ad esporre a Florence Biennale, furono i primi ad esportare, per volontà dell’Amministrazione comunale di Salerno, l’allora nuovissimo brand di Vignelli fuori dal perimetro cittadino.

Quest’anno la Biennale salernitana aprirà i battenti il 6 ottobre a Palazzo Fruscione, con una spettacolare cerimonia di inaugurazione, che coinvolgerà tutta la Città. Si presenterà con una veste sicuramente arricchita di valore culturale oltre che artistico, con un Comitato scientifico d’eccellenza, dei curatori qualificati, specializzati per ogni singola sezione, peraltro tutte all’avanguardia, come quelle dedicate alle installazioni musicali, grazie alla preziosa collaborazione del Conservatorio G. Martucci di Salerno, alle neuroscienze delle immagini e delle forme a ed al design, ampliando la sezione videogiochi e animazione, oltre alle più tradizionali arti creative dedicate alla pittura, scultura, fotografia e videoarte, manifestando, così, in definitiva una visione pluralistica di contenuti, di tecniche e di esperienze artistiche: uno spettacolare laboratorio di creatività globale.

Oltre al nascente “Premio Massimo Vignelli”, dedicato al Design e all’Architettura, la Biennale conferirà moltissimi altri premi. Si annoverano alcuni, quali il Premio Istituzionale Trotula dè Ruggiero; il Premio Zaha Hadid, dedicato alla genialità delle idee e all’innovazione; il Premio Città della Scienza, il Premio Steinberg, il Premio ArteScienza, Premio IUDAV-VHEI (Laurea Videogiochi e animazione) il Premio Arte nella Giustizia, etc
Dunque da parte degli organizzatori è stata mantenuta una promessa … rendere permanente la Biennale d’Arte Contemporanea a Salerno, come dichiarò di volere lo stesso Vincenzo De Luca durante l’inaugurazione della prima edizione, quando si espresse con queste parole “… La Biennale è stata straordinaria. Abbiamo avuto quasi 20.000 visitatori. E’ stata un’esperienza entusiasmante, per la qualità delle opere esposte, per la partecipazione degli istituti scolastici ed in generale delle nuove generazioni. Iniziative come la Biennale hanno un doppio valore: quello di far crescere la sensibilità e la cultura della nostra Città, di “ingentilire” la nostra Comunità, di darle un’anima; ed hanno un secondo valore: rendere pensabile una possibilità di vita e di lavoro nel campo della produzione artistica. Rappresenta una grande prospettiva che possiamo aprire per i nostri giovani ed una importante carta per il futuro della nostra società. Abbiamo per questo assunto un impegno, quello di rendere permanente la Biennale d’Arte Contemporanea della Città di Salerno, collocandola in un uno dei luoghi più belli della Città, carico di storia, Palazzo Fruscione …”.

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I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.

redazione@ilmonito.it

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