Napoli-Stella Rossa 3-1 | La festa qualificazione è rinviata

Non basta la vittoria del Napoli contro la Stella Rossa. Se sarà Champions o Europa League, dipenderà dal risultato degli azzurri nell’ultima partita ad Anfield: un risultato positivo o una sconfitta di misura con gol varrebbe gli ottavi, l’1-0 (o risultati più ampi) potrebbe significare terzo posto e un’eliminazione clamorosa. Per il momento, comunque, gli azzurri sono primi nel girone. Contro i serbi Ancelotti manda in campo il Napoli formato Champions. In porta torna Ospina, la difesa è ‘a tre e mezzo’ con i due centrali Albiol e Koulibaly e con Maksimovic sulla destra e Rui a sinistra: quando spinge uno l’altro resta basso e viceversa. A centrocampo riecco Hamsik e Allan dall’inizio, con Fabian a sinistra e Callejon a destra. La coppia d’attacco è la stessa del Chievo: Insigne-Mertens. Schieramento abbottonato per la Stella Rossa, che gioca con un centrocampo a cinque e una sola punta: Stoiljkovic. Gli azzurri partono subito forte e al 6′ impegnano una prima volta il portiere con Mertens, che ci prova col tacco dopo una veloce combinazione Insigne-Callejon: Borjan s’oppone. All’11’, però, l’estremo serbo capitola. Calcio d’angolo dalla destra, sponda di Maksimovic e tocco sotto misura di Hamsik, che fa esplodere il San Paolo. Primo gol in stagione per il capitano, sempre più recordman di reti realizzate con la maglia partenopea. I serbi sono poca cosa, ma di tanto in tanto cercano di approfittare delle rare pause del Napoli. Al 23′ ci vuole un mezzo miracolo di Ospina per dire di no al tiro da ottima posizione di Simic sul primo palo, in una delle rare sortite dell’undici di Milojevic. Sono gli azzurri a spingere di più. Al 28′ Koulibaly innesca il contropiede, poi stacca sul colpo di testa di Callejon e costringe Borjan a una nuova prodezza, poi al 33′ Mertens trova il raddoppio. Fabian gira al centro dalla sinistra, Gobeljic smorza solo il pallone che il belga devia in rete di giustezza. Due i cambi in avvio di ripresa, uno per parte. Nel Napoli Hysaj rileva Albiol, colpito duro nel primo tempo da Simic, e Maksimovic si sposta al centro della difesa; nella Stella Rossa dentro Joveljic per lo spento Stoiljkovic. Sono gli azzurri a spingere di più alla ricerca del terzo gol, che consentirebbe di andare a Liverpool con la possibilità – mal che vada – di perdere anche di misura e lo trovano al 6′: lancio millimetrico di Hamsik, Babic manca l’anticipo e Mertens batte Borjan firmando la doppietta e la rete numero 100 con la maglia del Napoli. Finita? No. I serbi Al 12′ i serbi sfruttano una disattenzione difensiva azzurra e accorciano con Ben Nabouhane, lanciato da Marin. La Stella Rossa prova a riaprire la gara mentre gli azzurri, che forse credevano di aver sbrigato la pratica, sono meno brillanti e forse anche un po’ stanchi. Ancelotti inserisce Zielinski per Insigne, mentre i nuovi innesti di Milojevic – Jovancic ed Ebecilio – non danno granchè alla causa. Finisce 3-1 ma per il Napoli la festa qualificazione è rinviata.

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Antonio De Falco

Laureato in Ingegneria Gestionale. Scrivo perché il mondo non è ancora compiuto e le storie non sono state raccontate tutte: l’abilità di scrivere è nell’immaginare che i fatti continuano ad accadere e che esistono ancora infinite storie.

Antonio De Falco

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