Migranti, la Ong Mediterranea forza il blocco ed entra nel porto di Lampedusa

Salvini: “Complici dei trafficanti”

Dopo una notte di febbrili trattative, di proposte e controproposte, di accordi che sembravano raggiunti e di improvvisi dietrofront, la barca a vela Alex della della rete di associazioni Mediterranea ha deciso di forzare il blocco e di entrare in acque territoriali italiane attraccando nel porto di Lampedusa, violando così il divieto imposto dal ministro dell’interno Matteo Salvini in forza del cosiddetto Decreto sicurezza-bis.

Dopo una notte di febbrili trattative, di proposte e controproposte, di accordi che sembravano raggiunti e di improvvisi dietrofront, la barca a vela Alex della della rete di associazioni Mediterranea ha deciso di forzare il blocco e di entrare in acque territoriali italiane attraccando nel porto di Lampedusa, violando così il divieto imposto dal ministro dell’interno Matteo Salvini in forza del cosiddetto Decreto sicurezza-bis.

La situazione ha provocato nuovamente l’ira del vicepremier Salvini: “La nave dei centri sociali, che a quest’ora sarebbe già arrivata a Malta, che aveva dato la disponibilità di un porto sicuro, infrange la legge, ignora i divieti ed entra in acque italiane. Vediamo se anche in questo caso la giustizia tollererà l’illegalità: in un Paese normale arresti e sequestro della nave sarebbero immediati. Questi non sono salvatori, questi sono complici dei trafficanti di esseri umani”.


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