Maddaloni: Tradizionale Precetto Pasquale per le scuole del “Villaggio”

IL VESCOVO D’ALISE: “FELICE DI ESSERE TRA VOI STUDENTI”

Una mattinata di preghiera e riflessione ma anche di festa, quella che hanno vissuto, come da lunga tradizione iniziata ai tempi di Don Salvatore d’Angelo, gli studenti della Fondazione.  Nella Basilica Minore del Corpus Domini di Maddaloni è stata infatti officiata l’attesa Santa Messa pre-pasquale da S.E. Mons. Rev.mo Giovanni D’Alise. Hanno concelebrato Don Enzo Carnevale, Rettore della Basilica ospitante, Padre Andrea L’Afflitto, della Chiesa dell’Annunziata, e don Eduardo Santo, Parroco della Chiesa di Maria Santissima Immacolata e Amministratore parrocchiale di S. Pietro Apostolo in Maddaloni. Erano presenti il Commissario Straordinario dell’Ente calatino, Felicio De Luca, i Coordinatori scolastici, Giovanna D’Onofrio e Claudio Petrone, e i docenti tutti con una nutrita delegazione di personale amministrativo.

Durante l’Omelia, Mons. D’Alise, che si è detto felice per essersi ritrovato, ancora una volta, con la grande famiglia del “Villaggio”, ha sottolineato quanto l’Istituzione si sia lasciato alle spalle, proiettandosi verso un futuro del quale iniziano finalmente ad intravedersi spiragli di apertura, tanto più importanti quanto più ci si affida all’aiuto del Signore. Il Pastore della diocesi di Caserta ha poi esortato gli studenti a formarsi in maniera adeguata per essere capaci, al momento giusto, di scegliere la grazia, la gioia, la bellezza; anche attraverso una corretta educazione culturale, infatti, passano le scelte “buone”, quelle che rifuggono dalla corruzione, dal tradimento e da tutto ciò che di negativo queste comportano. Naturalmente, ha evidenziato Mons. D’Alise, in tali scelte è sempre necessario l’aiuto di Cristo, che, rinunciando alla sua divinità, si è fatto uomo per soccorrere l’uomo dal peccato e sempre lo sostiene se invocato.

Infine, il pensiero del Vescovo D’Alise è andato alla Cattedrale di Notre-Dame di Parigi e al grande e tragico incendio che l’ha devastata nella serata di lunedì.  “Se questo simbolo della cristianità nel mondo non dovesse essere ricostruito – ha affermato testualmente – allora tutta l’umanità sarebbe meno bella e più povera”.  Per l’occasione, invece, il Commissario De Luca ha ringraziato il Vescovo D’Alise per la sua presenza, a testimonianza di quanto grande sia la sua vicinanza al Villaggio. Ha, poi, rivolto un affettuoso augurio di buona Pasqua a studenti, famiglie e personale dell’Opera maddalonese. Infine, ha dichiarato: “Il rinnovarsi di momenti del genere è molto importante perché stanno anche a significare la continuità dell’azione socio-assistenziale e formativa della Fondazione sull’intero territorio”.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilmonito.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa
image_pdfimage_print
Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.redazione@ilmonito.it