Luca Bracali all’Autodromo di Maranello per la rassegna L’ignoto e l’evidente

L’IGNOTO E L’EVIDENTE 2019

WHAT A WONDERFUL WORLD” – La narrazione visiva a confronto con Luca Bracali, penultimo appuntamento della rassegna “L’ignoto e L’evidente 2019” a Maranello Modena

il prossimo 27 Marzo

What a wonderful World” è il titolo della terza serata prevista presso l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranella (Modena) il prossimo 27 Marzo che ospiterà le immagini degli incredibili viaggi di Luca Bracali. Dai reportage fotografici di viaggio ai documentari video. Fotografo, esploratore, documentarista per trasmissioni Rai come Kilimangiaro e Niagara tra le altre. Ha viaggiato in 142 paesi, è autore di 13 libri e vincitore di 12 premi in concorsi fotografici internazionali. Il noto esploratore presenterà anche il suo ultimo libro “Il respiro della natura” (un incredibile mix di 300 foto tratte dai viaggi di Bracali in tutto il mondo con occhio particolare su Alaska e lo Zambia)

AUDITORIUM ENZO FERRARI

di Maranello (Modena)

Via Nazionale Giardini 78,

41053 Maranello – Ore 21:15

Evento Facebook https://www.facebook.com/events/lucabracali.maranello

Rassegna di audiovisivi fotografici organizzata dal

CIRCOLO FOTOGRAFICO BLOWUP di MARANELLO

con il patrocinio della Città di Maranello Bando Cultura

Ingresso Gratuito

Luca Bracali (Pistoia, 1965) è un fotografoesploratore, regista e docente. Ha viaggiato in 141 paesi per realizzare i suoi reportage, ha pubblicato numerosi articoli su riviste di viaggi e di cultura, e ha firmato quindici servizi su National Geographic. È autore di tredici libri e vincitore di diversi premi in concorsi fotografici internazionali, tra i quali si ricordano nel 2017 Travel Photographer of the Year, Menzione speciale categoria “Earth & Climate” e nel 2018 TIFA Photography Awards, Silver winner categoria “Nature-Aerial”. Tra le sue opere si menzionano: I colori del viaggio (Gli Ori, 2006), SOS Pianeta Terra (Mondadori Electa, 2010), Fantasie della Terra (Zerotre, 2015),Myanmar. The true essence (Zerotre, 2015), Pianeta Terra. Un mondo da salvare (Silvana, 2016), Rapa Nui. Genesi di un restauro fra storia, leggende e misteri (Lorenzo De Medici Press, 2017), Il respiro della natura (Silvana, 2018). Nel 2010 debutta nel mondo della fine-art photography, e le sue immagini vengono esposte, in mostre personali, in più di cinquanta musei e gallerie di Roma, Milano, Bologna, Napoli, Sofia, Kiev, Odessa, Copenaghen, Yangon, Montreal, New York e Bruxelles (mostra “Arctic under attack” nella sala espositiva del Parlamento Europeo, 2017). Molto sensibile ai problemi ambientali, in primis lo scioglimento dei ghiacciai e il riscaldamento globale, contribuisce attivamente a queste importanti cause attraverso progetti fotografici in Antartide e in Artide. Collabora con i ricercatori polari dell’università di Fairbanks in Alaska e della base russa di Barneo, punto di partenza per la sua eco-spedizione che lo porterà, nel 2009, ad essere l’unico reporter a raggiungere il Polo Nord geografico sugli sci in autosufficienza alimentare e logistica. Sarà inoltre tra i primi ad accedere allo Svalbard Global Seed Vault, nelle isole Svalbard. Dal 2008 è membro di APECS (Association of Polar Early Career Scientists) per i suoi contributi mediatici e scientifici legati all’ambiente. Dal 2017 diviene ambasciatore dell’associazione no-profit “Salviamo il Pianeta”. Come regista e documentarista lavora dal 2011 per i canali Rai: per Rai1 cura la regia della rubrica “Easy Driver” ed è presente su Uno Mattina con il format “Un mondo da amare”; su Rai2 cura per il programma Niagara la serie di reportage “Cacciatore di emozioni”; su Rai3 presenta i suoi documentari nel programmaKilimangiaro. È inoltre autore, produttore e regista del progetto “Planet Explorer”, un live-tour fotografico e video, pensato appositamente per il web, che nel 2017 giunge alla sua undicesima edizione. Ha insegnato fotografia ai corsi Academy Passion Suite di Canon, per poi diventare Ambassador per Fujifilm. Ha tenuto nel 2017 il ciclo di conferenze “Global Warming” presso l’Università Bocconi di Milano, il Museo di Storia Naturale di Milano, l’Università di Pisa e la Concordia University a Montreal, e nel 2018 il ciclo di conferenze “Wildlife e Artico” presso l’Ospedale Meyer di Firenze e il Museo di Storia Naturale di Pisa. È autore della copertina deL’ultima Thule, lavoro discografico di Francesco Guccini. Il Minor Planet Center di Cambridge ha inoltre intitolato a suo nome il 198.616esimo asteroide scoperto.

Il Respiro della Natura (The Breath of Nature) di Luca Bracali

Ed. Silvana Editoriale (2018)

ISBN: 88-366-3888-0

EAN: 978-88-366-3888-8

Lingue: Italiano, Inglese, Francese e Tedesco.

L’opera è divisa in due volumi raccolti in un cofanetto.

Volume 1 – 160 pagine, 140 foto, 29×33.5 cm.

Un viaggio dall’Alaska allo Zambia

Le piante – e gli alberi in particolare – sono i protagonisti di questo lavoro di Luca Bracali, che nel corso della sua trentennale carriera di fotografo, regista e documentarista, ha visitato ben 140 paesi del mondo. Tra questi ne ha selezionati 40, dai quali ha tratto i soggetti presenti in questo volume, che abbracciano un periodo di 25 anni di lavoro. Sono immagini che ritraggono a natura in ogni sua espressione e mutamento, analizzando le quali è emerso chiaramente quanto quel patrimonio vitale rappresentato dalle foreste, silenziose fabbriche di ossigeno, sia in gravissimo pericolo a causa di attività antropiche miopi o scellerate. Da qui la necessità di lanciare un allarme forte e deciso, arrivando con le sue fotografie, i suoi documentari e i suoi scritti ad un pubblico sempre più vasto e sensibile. Dagli articoli su National Geographic alle mostre in sedi di prestigio come il Parlamento Europeo a Bruxelles; dalle interviste sulle maggiori reti televisive e radiofoniche italiane e non, la sua denuncia sugli effetti già visibili del global warming diventa sempre più intensa. La soluzione è un binario con due rotaie: da una parte è necessario ridurre velocemente e drasticamente i 36 miliardi di tonnellate di CO2 emessi ogni anno; dall’altra aumentare il numero di alberi del pianeta: secondo una stima, per scongiurare la catastrofe ecologica, per ogni abitante della terra si dovrebbero piantare 4 alberi l’anno per almeno 20 anni. Ma il primo passo per raggiungere questo fine è la conoscenza: ed ecco che con questa meravigliosa raccolta di immagini Bracali ci prende per mano e ci porta in giro per il mondo ad ammirare e conoscere solo una parte l’immensa varietà di piante e alberi presenti sul nostro pianeta. Si può rispettare, amare e salvare solo ciò che si conosce: per questo il valore dell’opera va ben oltre l’indiscusso impatto estetico ed artistico e arriva ad assumere una fondamentale valenza educativa.

Volume 2 – 192 pagine, 160 foto, 29×33.5 cm.

Romiti Vivai: La tradizione secolare del vivaio toscano nel mondo

Le vicende storiche che fanno da sfondo alla nascita ed alla crescita di una realtà aziendale come quella della Romiti Vivai, da sole, non bastano a spiegare il successo del vivaismo toscano. In questo secondo volume se ne raccontano le ragioni, mettendo a fuoco la determinazione, il coraggio, lo spirito di intraprendenza, la filosofia che guidano da un secolo una passione genuina attraverso le esigenze di un mercato in continuo divenire, con nuove esigenze e nuovi obiettivi. Uno sviluppo che ha portato la Romiti Vivai ad affacciarsi sui mercati esteri partendo da quello francese, con il quale si sono instaurati profondi legami e collaborazioni tutt’ora vivi e produttivi,per giungere poi fino alle più distanti parti del mondo, portando le piante del comprensorio pistoiese e toscano ad essere apprezzate e ricercate ovunque. Oltre alla storia dell’azienda, nel volume sono dettagliatamente esposte tutte le varie fasi della coltivazione in vivaio: dalla preparazione dei terreni fino alla spedizione delle piante; dagli innesti alle invasature; dalle colture protette all’arte topiaria. Completano il quadro i dati relativi alla crescita e diffusione del vivaismo a Pistoia. Il tutto accuratamente illustrato ancora una volta dalle suggestive fotografie di Bracali, che offrono un ritratto dal quale traspare tutto l’amore, la passione e l’impegno di chi coltiva piante nel rispetto della migliore tradizione delle terre di Toscana.

Luca Bracali Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Bracali

AUDITORIUM ENZO FERRARI di Maranello (Modena)

Via Nazionale Giardini 78, 41053 Maranello

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