Lotta alla dispersione scolastica: presentate a Napoli le linee guida

Messe a punto da un tavolo interistituzionale ad hoc, sono destinate ai 160 dirigenti scolastici napoletani

La condivisione tra tutte le istituzioni di ogni elemento utile a conoscere, a prevenire e a contrastare la devianza giovanile è ritenuta indispensabile anche per combattere la dispersione scolastica a Napoli.

Lo hanno sottolineato ieri, presso l’istituto superiore “Sannino-De Cillis” di Ponticelli, il prefetto di Napoli Carmela Pagano e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Luisa Franzese nel presentare ai dirigenti scolastici napoletani le “Linee Guida per la prevenzione ed il contrasto alla  dispersione scolastica”.

Per conoscere e lavorare sui segnali di disagio negli scolari, i dirigenti scolatici, i servizi sociali comunali e la magistratura minorile devono mantenere un sistema di comunicazione, standardizzato, tempestivo e costante. Alcuni indicatori, come appunto la dispersione scolastica, se individuati precocemente, possono consentire ai giovani a rischio di rientrare in un percorso di reinserimento scolastico, attraverso un dialogo costante tra scuola, famiglia e servizi sociali.
Il metodo è stato elaborato dalla Direzione scolastica regionale sulla base degli approfondimenti svolti nei mesi scorsi da un tavolo interistituzionale appositamente costituito.

L’iniziativa interesserà prossimamente anche gli altri ambiti territoriali dell’area metropolitana.

Presenti all’incontro i componenti del Tavolo interistituzionale per il coordinamento delle iniziative per la prevenzione ed il contrasto della violenza giovanile: il prefetto di Napoli Pagano, l’assessore alle politiche sociali della regione Campania Fortini, gli assessori del comune di Napoli all’istruzione Palmieri, alle politiche sociali Gaeta e alle politiche giovanili e sicurezza Clemente, il sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli Capuano, il presidente del tribunale per i minorenni Esposito e il procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Napoli De Luxemberger, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Franzese, il questore De Iesu, i rappresentanti dei comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il direttore del Centro di giustizia minorile di Napoli Gemmabella e i dirigenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado di Napoli.

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I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.

redazione@ilmonito.it

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