Le conseguenze dell’ Abruzzo in Campania

Il  Capodanno della politica e’ arrivato con ritardo e per l’ esattezza  l’ 11 febbraio . I risultati dell’ Abruzzo erano attesi gia’ da tempo e senza dare aria a ragionamenti triti e ritriti guidati anche da un certo entusiasmo di parte , bisogna ricordare saggiamente che la storia politica della nostra Repubblica non e’ altro che un ciclo . La variante abruzzese rispetto alle regionali siciliane e’ stata costituita dal lancio di un candidato di centrosinistra di un certo peso nel comparto giustizia come Legnini , che peraltro ha visto la sua coalizione impoverirsi rispetto al vincente d’ Alfonso del 2014 e sostenuto da un solo partito nazionale ( Pd) mentre per il resto si tratta di sole civiche . In confronto al risultato stazionario del Movimento si puo’ dire che la sinistra e le sue civiche abbiano sorpreso e non poco per aver recuperato punti di percentuale in un momento non facile . La medesima situazione potrebbe verificarsi in Campania per il prossimo appuntamento regionale e se l’ ex vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura ha portato a casa in una fase  davvero critica per il nazionale  un risultato del 30% in Abruzzo,  sembrerebbe che  ai piani alti  si stia ragionando su  una possibile  candidatura dell’ ex  procuratore antimafia Franco Roberti per la coalizione di centrosinistra . 

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ILMONITO
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