La trans barese Alessia Nobile a Sanremo: “Voglio spennare tutti. Ho già l’agenda piena”

Alessia Nobile

Detto fatto. La trans barese Alessia Nobile è sbarcata a Sanremo. Ma quest’anno, come scrive su Facebook,  ha “una valigia in più, piena dei massacri ricevuti ieri e oggi dai perfetti del web…valigia molto pesante ma che in fondo non mi tange”.

Qualche giorno fa, Alessia è intervenuta in diretta durante il programma radiofonico “La Zanzara” in onda su Radio 24 e le dichiarazioni rilasciate al conduttore Giuseppe Cruciani hanno fatto molto discutere.

Visto il successo riscosso lo scorso anno nella Città dei Fiori come escort, la Nobile ha deciso di replicare l’esperienza e stavolta è partita con degli obiettivi precisi. “Voglio fare almeno 10mila euro in una settimana. Ci riuscirò. Ho già l’agenda piena dopo il successo dell’anno scorso”, ha dichiarato a “La Zanzara”.

“Vado a Sanremo quest’anno con tre valigie, perché due l’anno scorso furono poche. La prossima settimana ci sarà il mondo e voglio spennare tutti – ha aggiunto – Il mio prodotto è molto richiesto, quelli dell’anno scorso mi hanno già contattato. C’è di tutto. Persone che vengono per gli eventi, anche cantanti, di tutto e di più. L’anno scorso sono venuti con me anche dei concorrenti, quelli che hanno duettato. Ho il coupon sconto per quelli che lavorano al Festival. Così possono pagare il 20% in meno”. Che tariffe fai?: “Rapporto base è 100 euro… Io non vado a tempo, ma in media dura trenta minuti. Poi si va a salire. Per una notte intera fino a 600, 700 euro”.

Sei cattolica, credente?: “Sì, e vado anche a messa. E’ una cosa normale, normalissima. Fare la prostituta è la condizione è obbligata dalla società. Se non danno lavoro alle trans, o muori di fame o fai questo. Ho provato a fare altre cose, ho mandato tanti curricula in giro. Ovviamente sono stata rimbalzata. Per fare la barista, la commessa, l’assistente sociale visto che ho la laurea in scienze sociali”.

Chi hai votato?: “Cinque Stelle. E Di Maio mi piace, me lo farei”. E di Salvini che pensi?: “I papponi sono quelli che favoriscono il mercato degli immigrati perché ci guadagnano a spese degli immigrati. Vanno aiutati a distanza senza farli arrivare qui a ciondolare”.

Dopo l’intervista la escort barese è stata travolta dalle critiche e accusata di veicolare un messaggio sbagliato. “Tutto quello che è stato detto e scritto è solo una protesta – ha precisato su Facebook – Nessuno da lavoro in Italia a me transgender perché tale…io quindi faccio la escort..la faccio e lo ammetto…e chi non condivide perché non fa qualcosa per far cambiare rotta ad una come me laureata e con competenze?…Certo sono stata massacrata sul web solo perché ho detto ciò…ma si è capito che io faccio ciò perché la società mi induce a farlo?”.

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