La scrittrice Alessandra Cantini mostra il lato b da Chiambretti

Alessandra Cantini, scrittrice con il pallino della provocazione, accetta l’invito di Piero Chiambretti e si presenta negli studi de “La Repubblica delle Donne” con le autoreggenti in bella vista. Ma questo è niente in confronto al putiferio che sta per scatenarsi.

La Cantini accende subito lo studio con le sue teorie bizzarre sull’universo femminile tratte dal suo libro dal titolo “Sacro maschio”.

“Ci può spiegare meglio il concetto dell’andare senza mutande per un senso di libertà?”, chiede il conduttore. “Molti mi criticano ma non è vero che non è igienico – replica – Mi sono informata con degli specialisti, ginecologi. Mi hanno detto ‘effettivamente portare le mutande trattiene i batteri’. “Il pensiero della Cantini mi fa venire in mente il fatto che il cervello è l’arma più potente che Dio ha dato agli esseri umani. Lei non ce l’ha proprio”, commenta Alda D’Eusanio.

A far insorgere Francesca Barra è invece la frase “con dei libri in mano e una vagina la donna può ottenere ciò che vuole”. “Io uso tante altre cose, a parte i libri e la vagina, che mi auguro che aiuteranno a lasciare un segno nella vita – precisa la giornalista – Non si sente mortificata che tutti ridono? Ti do un consiglio: lavora sulla cultura. Melissa P – che ha usato anche lei il sesso come provocazione – è stata un fenomeno reale, è ancora qui che ci racconta qualcosa di utile. Lei rischia di essere una meteora che useranno in parecchi. Non si faccia usare”.

Mentre la D’Eusanio invita la Cantini a cambiare sesso visto che odia tanto le donne, Malgioglio le consiglia di farsi visitare da uno psichiatra. “Ci vado costantemente perché è importante controllare se va tutto bene”, ribatte la scrittrice.

L’unica voce fuori dal coro è quella di Iva Zanicchi. “Io vado un po’ controcorrente – dichiara – Cara, tu sei intelligente, sei una furbacchiona, hai capito dove devi andare a parere, dici delle cose mostruose ma fai bene a dirle. Qui tutti dicono che sei senza mutande. Se sei davvero una donna coraggiosa, facci vedere se è vero”.

La Cantini alza la gonna e mostra di essere senza slip. Chiambretti cerca invano di coprirla. “Ci fanno chiudere. E’ una scena orribile. Mi dissocio da Iva Zanicchi”, sentenzia. Peccato che il programma sia registrato e che la scena sia stata mandata in onda ugualmente.

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I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.

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