La Notte della Tammorra 2018: A Piazza del Plebiscito la grande festa della musica popolare

A cura di Carlo Faiello

Sabato 8 settembre ore 21.00 – Piazza Plebiscito – Napoli

Ambrogio Sparagna e la Nuova Compagnia di Canto Popolare ospiti d’eccezione della notte in musica più lunga dell’estate partenopea.

La 18esima edizione de La Notte della Tammorra, organizzata da Il Canto di Virgilio e promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sta per arrivare. L’evento programmato per lo scorso Ferragosto è stato posticipato a sabato 8 settembre a Piazza del Plebiscito, in seguito alla tragedia di Genova che ha colpito il Paese.

Una notte per tutti, con ingresso libero, dove ciascuno ripercorrerà il sottile sentiero della memoria per poi abbandonarsi all’immaginazione e alla percezione del “tempo sospeso” che il “tempo ordinario” sembra voler distruggere.
Quest’anno tra gli ospiti: il musicista ed etnomusicologo Ambrogio Sparagna e la Nuova Compagnia di Canto Popolare con Fausta Vetere, Corrado Sfogli, Gianni Lamagna, Carmine Bruno, Michele Signore, Marino Sorrentino, Pasquale Ziccardi che arricchiranno la carovana di musicisti presenti all’evento.
Carlo Faiello, compositore e musicista napoletano autore di alcune delle pagine più emozionanti della nuova musica partenopea, come ogni anno, sarà il maestro concertatore dell’evento. A capo di una “ciurma di musici” di estrazione classica, folk, jazz, “ad orecchio”, il musicista guiderà il baccanale notturno nella piazza simbolo della città trasformata per l’occasione in un villaggio del folk con stand espositivi dedicati alla musica popolare.
“I tremendi fatti di Genova ci hanno colpito al cuore. Abbiamo deciso di posticipare l’evento in accordo con le Istituzioni. Nella scorsa edizione è stato davvero emozionante vedere un Lungomare invaso da 15mila danzatori di tutte le nazionalità: napoletani ballavano con africane, sudamericane con giapponesi. Il successo di questa Notte dipende dal fatto che il pubblico scopre l’altra “anima sonora” partenopea, la faccia nascosta del suono napoletano; quel suono che facciamo fatica ad ascoltare perché sovrastato dalla poesia e dalla melodia della più famosa canzone napoletana. La musica popolare da troppi anni finita nell’oblio e che ogni tanto viene fuori perché è la musica del corpo e dell’anima, del sangue e del sudore . . . E’ la musica del nostro io”, spiega Carlo Faiello.

Una vera e propria invasione di suoni, ritmi, canti e danze, un raduno di tamburi, percossi per scacciare via i demoni che quotidianamente ci tormentano, un insieme di canti sospesi tra eros e poesia, devozione ed ebbrezza, una girandola di danze vivificatrici per risvegliare i sensi assopiti, la bellezza nascosta, l’emozione dimenticata. La Notte della Tammorra è divenuta un appuntamento fisso a cui non si può rinunciare. Una serata dove lo spettatore non è testimone passivo ma protagonista.

Programma della serata
Ore 18:30
Gruppi itineranti che sfileranno per il centro di Napoli, tra questi va segnalato i Zompacardillo, storica formazione coreutica – musicale dell’Irpinia, che da anni diffonde per il mondo la contagiosa Tarantella del Carnevale di Montemarano.

Ore 21:00 ( Palco)
Apertura con i canti a distesa di Antonio Esposito detto Tonino ’O Stocco e Biagino Di Prisco. Tammurriata di Accoglienza a cura di Raffalele Inserra e Cantatori.
Carlo Faiello Ensemble
Saverio Coletta, Fulvio Gombos, Francesco Manna, Gianluca Mercurio, Pasquale Nocerino, Francesco Sicignano.

Con la partecipazione di Marcello Colasurdo, Antonella Morea, Patrizia Spinosi, Fiorenza Calogero, Nadia Pepe e con Tania Aulicino, Mina Fiore, Giada Torella.

Ambrogio Sparagna con Valentina Ferraiuolo, Erasmo Treglia.

Nuova Compagnia di Canto Popolare
Fausta Vetere, Corrado Sfogli, Gianni Lamagna, Carmine Bruno, Michele Signore, Marino Sorrentino, Pasquale Ziccardi.

Chiusura con la Paranza do’ Lione
Antonio Matrone detto ‘O Lione, Nicola Cesarano, Emi Cordiano, Valentina De Rienzo, Luciano Girardi, Stefano Girardi, Luigi Matrone, Corrado Veneruso.
Balli e Maschere:
Paola Maria Cacace, Angela Esposito, Antonio Faiello, Antonella Natale, Enzo Stendardo.
Coordinamento Erminia Parisi.

Laboratorio di Danze Popolari Domus Ars a cura di Maria Grazia Altieri con Carolina Casaburi, Antonio Esposito, Monica Feola, Paola Luogo, Cristiana Palma, Nunzia Pannone, Lucia Sissa, Angela Sorrentino.
Accanto alla musica, grande protagonista della serata, ci saranno mostre ed esposizioni dedicate al tema della musica e tradizione popolare , un vero e proprio villaggio folk espositivo per festeggiare al meglio una delle tradizioni più belle del Sud.
Info: 338 8615640 081 3425603

Come arrivare:
Stazione Metropolitana: fermata Toledo o Municipio
Bus: da ogni luogo direzione Napoli Centro

Parcheggi: consultare Parclick.it _ Napoli Centro

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I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.

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