Il ritorno del bipolarismo campano e l’ ipotesi Spadafora .

Prima di scrivere una bozza mutevole di cio’ che ci aspetta in Campania ho aspettato i risultati dei ballottaggi piu’ significativi tra cui Aversa , Avellino e Casoria . E ‘ chiaro che le elezioni europee hanno aperto una riflessione non di poco conto che segna il cammino verso un nuovo assetto partitico o meglio verso il ritorno del bipolarismo : lega e pd . Avevamo gia’ anticipato che il reale alleato di Governo della Lega si sarebbe rivelato il Pd e annessi proprio perche’ la caratteristica della riconoscibilita’ avrebbe minato alla fluidita’ del voto elettorale . Se Forza Italia riscontra un calo sull’ incisivita’ dell’ esito elettorale dunque bisogna rilevare la compattezza dell’ area di sinistra ma anche la capacita’ immediata della Lega di partecipare quasi subito al momento del ballottaggio , cosa che non si e’ verificata per il M5S. Prende forma dunque la sfida regionale in cui pare che un centrodestra a trazione leghista possa essere il reale competitor dell’ attuale Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca . L’ ipotesi di una componente democristiana, quindi non leghista e nemmeno demagistriana,   che esprimerebbe come probabile candidato il grillino Vincenzo Spadafora invece si attesta come la carta a sorpresa che Grillo vuole lanciare in Campania mentre il sindaco di Napoli e’ in preda ad una crisi esistenziale che lo rende indeciso sul candidarsi alla Regione o alla Presidenza del Consiglio .


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