Il Cardarelli ha voltato pagina. Ecco i risultati

Un fine settimana ultimo ed un inizio settimana particolarmente intenso, fortunatamente i protocolli definiti assieme alla direzione sanitaria e con il supporto di tutti i responsabil delle diverse strutture ci hanno consentito di governare l’emergenza. Stiamo avendo l’ennesima conferma che il Cardarelli ha voltato pagina e che prevendendo ogni possibile scenario riesce a tamponare anche giornate di super afflusso come le ultime che stiamo vivendo. Ma i dati odierni sono ben superiori alla normale straordinarietà che riusciamo a governare giornaliermente.
L’attivazione automatica dei protocolli definiti per le situazioni d’emergenza, e la gestione della situazione di superaccesso, ha consentito di non interrompere mai la continuità assistenziale, né tantomeno l’attività chirurgica d’emergenza e programmata. E’ stato portato avanti un lavoro certosino volto a valutare ogni singolo caso, per definire quali pazienti trasferire una volta ottenute le disponibilità.
Governando l’emergenza abbiamo potuto trasferire decine di pazienti già nelle prime ore di oggi pomeriggio (in totale 40 dall’area di emergenza all’area di degenza specialistica) garantendo la sicurezza ed evitando qualsiasi rischio per la salute dei pazienti.
Il Cardarelli non è e non sarà mai un ospedale che rimanda indietro i pazienti. Non possiamo sapere quali emergenze ci troveremo a fronteggiare domani, ma sappiamo che saremo in grado di governarle.

Di seguito alcuni dati di dettaglio.
Come principale presidio campano, si conferma che il Cardarelli nell’ultimo fine settimana è sotto pressione, in particolare da ieri 25.06.2018 si rileva un numero di accessi che ha superato il valore medio delle ultime settimane (< 200) e che si attestato nelle 24 ore del 25.06.2018 pari a 275 /(154 verdi, 93 gialli, 27 rossi, 1 nero) e con grande concentrazione di politraumi maggiori e 40 accessi a mezzo servizio 118).
Il dato preoccupante riguarda, come è ovvio, il numero di barelle nelle Unità Operative dell’area di emergenza (escluso OBI), che ha superato alle ore 8,30 di questa mattina la soglia di criticità “arancione” (< 35) *1.
Le azioni messe in campo hanno consentito di liberare un importante numero di posti letto, che – alle ore 17,00 – non riduce l’allerta, ma alleggerisce la pressione sul pronto soccorso, sull’OBI e sull’area di emergenza con la conseguenziale diminuzione del numero di barelle (restano n°13 barelle nelle Unità Operative) per il quale resta – complessivamente – una criticità “verde” (< 13) *1.
*1 le soglie di criticità stabilite in base all’esperienza di barelle nell’area di emergenza sono: fisiologica < 10; verde <
20; gialla < 30; arancione < 35; rossa < 40; rossa+ > 40;
Si evidenzia l’altissima percentuale di pazienti – dimessi nelle prime 2/6 ore o comunque non oltre le 12 ore dal P.S. – con valori pari al 62,00%; tali accessi –da definire “INAPPROPRIATI” – generano l’”affollamento” ovvero il “congestionamento” del Pronto Soccorso con gravissime ripercussioni sui tempi di attesa, sui tempi di trattamento
complessivo nonché sul sovraffollamento delle aree di attese sia degli accompagnatori ma – soprattutto – dei pazienti; tali accessi “INAPPROPRIATI” incidono, poi, sugli operatori sanitari (medici, infermieri, operatori sociosanitari) che sono costretti a visitare / a trattare / a governare un maggior numero di pazienti in altissime condizioni di stress temporale.

I NUMERI alle ore 17,00:
SU n°150 PAZIENTI ARRIVATI IN P.S. n°93 SONO STATI DIMESSI
Tali valori incidono fortemente sulla definizione di Pronto Soccorso “affollato” tendente al “affollato” con indice Edwin 1,46; i tempi di attesa risultano “superiori alla media” (codici verdi), “nella media” (codici gialli)
Si conferma il numero di accessi superiori alla media al PS caratterizzati da maggiori complessità (circa il 38%) delle patologie e complessità alle quali deve procedersi al ricovero dei pazienti nell’area di emergenza nonostante disponibilità di posti letto nei reparti specialistici dell’ospedale.
Il bed manager resta, sempre, in costante contatto con le unità operative finalizzando la sua azione a rendere limitato a poche ore lo stazionamento in barella dei pazienti (rif. Unità Operative) che possono lasciare l’area di emergenza (dalle ore 8,30 di questa mattina alle ore 17,00 sono stati movimentati complessivamente n°40 pazienti, di seguito il dettaglio – n°40 pazienti dall’area di emergenza ai reparti specialistici Cardarelli, al di sopra della media delle movimentazioni giornaliere (mediamente alle 21,00 il valore è pari a n°42);
– n° 1 pazienti tra reparti specialistici Cardarelli e altre strutture ospedaliere, al di sopra della media delle movimentazioni giornaliere;
– n°0 pazienti tra reparti specialistici Cardarelli e altre strutture private accreditate per indisponibilità;
Si evidenzia inoltre che il Bed Manager non ha proposta nessuna sospensione delle attività programmate.

Situazione barelle martedì 26.06.18 – AGGIORNAMENTO ORE 17,00
Unità Operativa di Medicina d’urgenza (in rosso i pazienti oltre la dotazione di n°24 posti letto + n°14 posti tecnici) ore 8,00 n°12, ore 13,00 n°12, ore 17,00 n°10 tutti i pazienti hanno necessità di restare in area d’urgenza, non ci sono – allo stato – le condizioni cliniche per poterli trasferire nei reparti di “non urgenza” nonostante la disponibilità di posti letto Unità Operativa Chirurgia d’urgenza (in rosso i pazienti oltre la dotazione di n°25 posti letto + n°12 posti tecnici) compreso il Trauma Center ove sono accolti i politraumi maggiori ore 8,00 n°12, ore 13,00 n°8, ore 17,00 n°3 tutti i pazienti hanno necessità di restare in area d’urgenza, non ci sono – allo stato – le condizioni cliniche per poterli trasferire nei reparti di “non urgenza” nonostante la disponibilità di posti letto Unità Operativa Gastro d’urgenza (in rosso i pazienti oltre la dotazione di n°12 posti letto) ore 8,30 n°0, ore 13,00 n°0, ore 17,00 n°0
Unità Operativa Cardiologia con UTIC (in rosso i pazienti oltre la dotazione di n°12 posti letto + n°8 posti tecnici + n°8 posti UTIC) ore 8,30 n°0, ore 13,00 n°0, ore 17,00 n°0
Unità Operativa Neurochirurgia (in rosso i pazienti oltre la dotazione di n°30 posti letto + 6 posti tecnici) ore 8,30 n°10, ore 13,00 n°10, ore 17,00 n°0 Unità Operativa Ortopedia (in rosso i pazienti oltre la dotazione: due unità Operative ognuna per n°27 posti letto) ore 8,30 n°0 (0+0), ore 13,00 n°0 (0+0), ore 17,00 n°0 (0+0) Unità Operativa di Osservazione Breve Intensiva (OBI) (dotazione di n°36 posti tecnici) in Pronto Soccorso
ore 8,30 n° 82 (+46) – (collassato tendente al congestionato)
ore 13,00 n° 75 (+39) – (congestionato tendente al congestionato)
ore 17,00 n° 70 (+34) – (congestionato tendente all’affollato)
Rianimazione ½ Terapia Intensiva Post Operatoria
n°22 pazienti sul totale di n°22 posti ½ n°8 pazienti sul totale di n°8 posti
Terapia Intensiva Fegato ½ Pazienti appoggiati in sale operatorie (in caso straordinario)
n°6 pazienti sul totale di n°6 posti ½ ore 8,30 n°0, ore 13,00 n°0, ore 17,00 n°0

Sintesi
in Unità Operative AREA EMERGENZA
barelle ore 8,30 n°34, ore 13,00 n°30, ore 17,00 n°13
Situazione Pronto Soccorso alle ore 10,00
dalle ore 0,00 n°69 accessi, dimessi n°31 (44,93% di cui 9% per scelta personale)
tempo medio attesa (tempi medi “nella media”)
codice verde……… chirurgico 122’………medico 83’……… ortopedico 5’
codice giallo……… chirurgico 7’……. medico 24’……….. ortopedico 0’
grado di affollamento (algoritmo EDIWIN) valore 0,88 (“normale”) tendente a “normale”
pazienti dimessi ultime 2 ore, n°0 (n°0 chirurgici, n°0 medici, n°0 ortopedici)
Situazione Pronto Soccorso alle ore 13,00
dalle ore 0,00 n°115 accessi, dimessi n°61 (53,04% di cui 13% per scelta personale)
tempo medio attesa (tempi medi “nella media”)
codice verde……… chirurgico 122’………medico 78’……… ortopedico 22’
codice giallo……… chirurgico 8’…..…medico 25’……….. ortopedico 26’
grado di affollamento (algoritmo EDIWIN) valore 3,60 (“congestionato”) tendente a “congestionato”
pazienti dimessi ultime 2 ore, n°17 (n°2 chirurgici, n°12 medici, n°3 ortopedici)
Situazione Pronto Soccorso alle ore 17,00
dalle ore 0,00 n°150 accessi, dimessi n°93 (62,00% di cui 12% per scelta personale)
tempo medio attesa (tempi medi “nella media”)
codice verde……… chirurgico 96’……….medico 90’……. ortopedico 53’
codice giallo……… chirurgico 8’………medico 31’……… ortopedico 26’
grado di affollamento (algoritmo EDIWIN) valore 1,46 (“affollato”) tendente a “affollato”
pazienti dimessi ultime 2 ore, n°12 (n°1 chirurgici, n°5 medici, n°6 ortopedici)

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