Gruppi elettrogeni: cosa sono e quale acquistare

I gruppi elettrogeni sono dei macchinari che generano elettricità continua o alternata in maniera autonoma: sono composti da un motore a combustione termica che, grazie al generatore elettrico, produce elettricità assicurandone la fornitura nel caso di guasti alla rete convenzionale.

Per la loro importante funzione, i gruppi elettrogeni trovano ampio utilizzo presso gli ospedali, gli aeroporti ma anche nei cantieri, o nell’ambito commerciale, si pensi all’organizzazione delle attività fieristiche.

Gruppi elettrogeni: a cosa servono

La funzione principale dei gruppi elettrogeni è di assicurare la fornitura di energia elettrica meccanica sfruttando l’energia magnetica, tutto questo è possibile grazie alla presenza di un alternatore.

Questi macchinari sono pensati per entrare in funzione in caso di emergenza, in mancanza della normale fornitura di elettricità proveniente dalla rete convenzionale.

Esistono generatori per l’ambito domestico?

La risposta è si, esistono dei piccoli gruppi elettrogeni pensati per gli ambienti domestici. Quando si sceglie un generatore, è bene conoscere le giuste valutazioni da fare, prima tra tutte la valutazione relativa ai costi: il consiglio è di acquistare un generatore di corrente senza badare troppo alla spesa, poiché un investimento iniziale importante si andrà a tradurre in un altrettanto importante risparmio sui consumi di carburante e nell’aumento della durata dell’apparecchio nel tempo.

Cosa considerare nell’acquisto di un generatore per impiego domestico

Partiamo dall’alimentazione dell’apparecchio. Ne esistono di due tipologie prevalentemente, a benzina o a diesel. In termini di convenienza, è nettamente più vantaggioso l’impiego dei generatori a diesel, questo vale per l’uso domestico. Le caratteristiche del generatore di corrente diesel rendono questi modelli perfetti per l’utilizzo occasionale tipico degli ambienti residenziali, mentre i generatori a benzina sono progettati per un utilizzo prolungato poiché, in caso di inattività, la benzina potrebbe deteriorarsi danneggiando anche l’apparecchio.

Un’altra distinzione tra i vari modelli di gruppi elettrogeni è costituita dall’ambito di applicazione del generatore del macchinario. Si tratta di generatori monofase o trifase. Per le esigenze domestiche basta acquistare un generatore monofase, ad eccezione di chi avesse in casa un contratto per la fornitura di corrente trifase. I generatori trifase trovano maggiore impiego presso le grandi strutture o nei cantieri, dove bisogna assicurare  l’alimentazione concomitante di più macchinari.

Passiamo alla potenza del macchinario: occorre orientarsi verso un modello che garantisca un’erogazione di energia sufficiente per la funzione cui è destinato, quindi la scelta è molto personale. Tra i modelli più acquistati per l’uso domestico vi sono i generatori con potenza elettrica pari a quella erogata normalmente dalla rete, 3kW, per evitare qualsivoglia problema relativo al possibile danneggiamento degli elettrodomestici in casa.

Per una questione di sicurezza, l’ubicazione del generatore deve essere esterna agli ambienti domestici, meglio se in uno spazio coperto. I generatori di ultima generazione sono dotati di un motore silenziato che riduce il rumore emesso dall’apparecchio. I livelli massimi di rumorosità dei generatori sono indicati nei regolamenti comunali: solitamente si attestano nel range dei 55 – 65 db per gli ambienti domestici.

L’indice di rumorosità del generatore è presente nella scheda del prodotto da consultare nella fase di acquisto dell’apparecchio.

Per quanto riguarda i costi, le fasce di prezzo dei generatori monofase sono più o meno le seguenti:

  • generatori monofase a benzina: dai 530 ai 4.500 euro;
  • generatori monofase diesel: dai 1.300 ai 7.000 euro;
  • generatori monofase a benzina silenziati: dai 350 ai 2.800 euro;
  • generatori monofase diesel silenziati: dai 3.700 ai 7.700 euro;
  • generatori monofase a benzina silenziati con inverter: dagli 850 ai 1.300 euro;
  • generatori monofase a benzina supersilenziati: dai 2.300 ai 2.770 euro;
  • generatori monofase diesel supersilenziati: dai 3.300 ai 13.600 euro.

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