Gagliari – Napoli 0-1 – Milik gela la Sardegna Arena

Il Napoli vince contro il Cagliari con un gol di Milik, su calcio di punizione, all’ultimo respiro in uno stadio, la Sardegna Arena, dove finora non aveva vinto nessuno. 

Napoli sempre sulla scia della Juventus. La squadra schierata da Ancelotti nel primo tempo non è piaciuta, forse nemmeno al tecnico che l’ha proposta. Diawara e Allen davanti alla difesa e tre (Fabian Ruiz, Ounas e Zielinski) a sostenere Milik da solo in avanti sono forse un esperimento da rivedere. Merito però anche di un Cagliari bello compatto che fa di necessità – non ci sono Srna e Ceppitelli squalificati oltre al bomber Pavoletti e a Castro, entrambi infortunati – virtù. Il campo viene coperto bene e per i rossoblù c’è anche una buona occasione per Faragò, con Ospina pronto e bravo a ribattere. Mentre tiri nello specchio il Napoli non ne fa. Ancelotti deve essersi fatto sentire ben bene negli spogliatoi dopo un primo tempo sottotono. Forse un Napoli ancora con il magone per la Champions scivolata via dalle mani in maniera imprevista.

Al rientro in campo Fabian Ruiz irrompe in area e offre una palla tesa in mezzo, Romagna salva prima che Milik possa intervenire. Al 50’ ancora Fabian Ruiz per ZIeliski che mette Milik davanti al portiere, l’attaccante calcia fuori. Gli azzurri crescono. Al 62’ Ancelotti inserisce Mertens per Diawara, poi fiammata Cagliari con cross di Pisacane in area per Farias che di testa e manda di poco alto. Al 68’ Mertens in area serve Milik che stacca di testa, ma la palla colpisce la traversa e non oltrepassa la linea di porta. Ancelotti vuole aumentare la pressione e manda in campo Insigne per Ounas e poi Callejon per Malcuit ma il risultato non si sblocca e i padroni di casa tentano di farsi pericolosi in ripartenza. Nel recupero arriva il gol del Napoli: al 91’ su punizione dai 20 metri sassata di Milik che batte Cragno con un gran tiro a giro. Gli azzurri chiudono in avanti e portano a casa 3 punti che consentono ancora di guardare avanti. Per il Cagliari, una mazzata che fa male non tanto per la classifica, ancora abbastanza in sicurezza. Ma per il clamoroso risultato sfumato quanto sembrava ormai tra le mani.

Carlo Ancelotti risponde in sala stampa alle domande dei giornalisti presenti in merito alla prestazione degli azzurri.

Ecco le sue parole:

“Volevo mettere in campo una squadra fresca e alcuni che hanno giocato in settimana hanno riposato. La punizione? In allenamento Milik lo batte spesso da quella parte ed è il piú efficace.

Il Cagliari ha giocato molto bene in difesa e noi siamo stati poco profondi, saremmo potuti andare in vantaggio nei primi 15′ della ripresa, ma credo che la vittoria sia meritata. Barella ha fatto un’ottima gara, come sempre. Il Cagliari è una squadra che ha fatto di questa gara il suo fortino, ha un’ottima organizzazione ed è stata una gara veramente veramente complicata.

Volevamo dare una svolta a questa settimana e ci siamo riusciti. Giocare contro il Chelsea farebbe piacere a noi e anche a Sarri, speriamo che il sorteggio di domani sia più benevolo di quello di Champions”.

Il tabellino di Cagliari-Napoli 0-1:

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Pisacane (86′ Cigarini), Romagna (80′ Andreolli), Klavan, Padoin; Faragò, Bradaric, Ionita; Barella; Joao Pedro, Farias (69′ Sau). Allenatore: Maran

NAPOLI (4-4-1-1): Ospina; Malcuit (81′ Callejon), Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Ounas (71′ Insigne), Allan, Diawara (61′ Mertens), Zielinski; Fabian Ruiz; Milik. Allenatore: Ancelotti

Ammoniti: Padoin (C), Maksimovic (N), Insigne (N), Sau (C)

Arbitro: Doveri

Marcatori: Milik 91’

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ILMONITO
Antonio De Falco

Antonio De Falco

Laureato in Ingegneria Gestionale. Scrivo perché il mondo non è ancora compiuto e le storie non sono state raccontate tutte: l'abilità di scrivere è nell'immaginare che i fatti continuano ad accadere e che esistono ancora infinite storie.

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