Francolise, il Cristo velato di Giuseppe Sammartino emoziona alla chiesa di San Germano Vescovo

FRANCOLISE (Caserta) – Nel casertano grazie all’interessamento dalla LNP eventi (del Cav. Gioacchino di Lillo) si sta vivendo un momento di particolare cura e importanza. Infatti sabato 9 giugno 2018, e dallo stesso giorno per due settimane, la comunità di Sant’Andrea del Pizzone in Francolise ha accolto, con tutta la popolazione e autorità e mondo associazionistico, con una cerimonia religiosa nella chiesa di San Germano, la copia del CRISTO VELATO, opera del maestro Piero Santamaria

L’evento ha interessato il coinvolgimento di Sua Eccellenza Salvatore Visco Arcivescovo della città di Capua.

Quello che si è svolto sabato 9 giugno e continua per certi versi ancora per questa e la prossima settimana, caratterizza un territorio dalle moltissime potenzialità . Per la riuscita della inaugurazione e per la gestione dell’esposizione è stato coinvolta la locale amministrazione, la Polizia Locale, la protezione civile, il parroco don Markos coadiuvato dal comitato festa in onore di Maria SS del Rosario e San Germano Vescovo. Le visite alla monumentale statua si terranno tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15.30 alle 21.00, fino al 20 giugno 2018. L’evento come è stato accennato curato dalla LNP eventi del cav. Gioacchino di Lillo.

Perché sottolineare l’importanza di quest’appuntamento? Essenzialmente perché è quasi unico nel suo genere. Si ricorda che quest’opera d’arte, la riproduzione del Cristo Velato, eseguita dallo scultore Pietro Santamaria, dopo aver viaggiato in lungo e largo attraverso numerose tappe del Sud Italia, è oggi a poco passi per essere ammirata nella sua essenza presso la chiesa di San Germano Vescovo di Sant’Andrea del Pizzone a Francolise (CE).

Si ricorda che l’opera originale, plasmata dallo scultore Giuseppe Sammartino nel 1753 su incarico del Principe di San Severo Raimondo Di Sangro, considerata uno dei maggiori capolavori scultorei mondiali, è custodita nella Cappella San Severo di Napoli ed ha suscitato enorme interesse e curiosità nei milioni di visitatori che hanno avuto il privilegio di osservarla direttamente. Analogo interesse ed ammirazione ha prodotto la visione di questa riproduzione, per la sua incredibile fedeltà all’originale. Si tratta di una statua di marmo scolpita a grandezza naturale, rappresentante Gesù Cristo morto, coperto da un sudario trasparente, realizzato dallo stesso blocco della statua e aderente perfettamente alle sue forme.

Ecco per quale motivo l’evento è unico, a maggior ragione nell’Agro Caleno ( Calvi Risorta, Camigliano, Francolise, Giano Vetusto, Pastorano, Pignataro Maggiore, Rocchetta e Croce ) per i prossimi due weekend.

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I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.

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