Francesca Amodio a Telese con il docufilm su Violante Bentivoglio Malatesta

L’attrice veneta di origini telesine, già premiata nel 2014 con l’Obolo Telesino, tornerà nella cittadina termale il 28 maggio

In mattinata incontro con gli studenti del Telesi@, la sera Premio “Modi Nuovi per la Cultura” in collaborazione con Confindustria Benevento

La serata evento “Conosci Violante?”, approda a Telese Terme (BN). Il progetto, che unisce Cultura e Imprenditoria, è promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Officina delle Idee e sostenuto dal Comune di Cittadella (PD), in collaborazione con il Premio “Modi Nuovi per la Cultura”. 
Arriverà nella cittadina termale martedì 28 maggio, come prima tappa del tour che attraverserà le varie città italiane, dopo il debutto dello scorso 25 gennaio a Cittadella (PD). La formula culturale unisce il docufilm “Violante Bentivoglio Malatesta e il Palazzo Pretorio di Cittadella” del regista Rocco Cosentino al premio “Modi Nuovi per la Cultura”, riconoscimento sostenuto dall’azienda Modi Nuovi di San Martino di Lupari (PD).  Il progetto “Conosci Violante?”, che si avvale del Contributo della Regione del Veneto e della collaborazione del Comune di Cittadella, ha registrato l’accoglienza e il patrocinio del Comune di Telese Terme (BN), la collaborazione della Pro Loco Telesia, nonché la collaborazione di Confindustria Benevento, coinvolta nella tappa sannita del premio.  
Il docufilm. 
Le vesti di Violante Bentivoglio Malatesta sono indossate da Francesca Amodio, giovane attrice veneta che però vanta origini campane e, nello specifico, telesine: la madre è di Telese Terme, il padre di Pimonte, in provincia di Napoli. 
Francesca incarna, con la sua giovinezza, la sua bellezza delicata e la sua intensa recitazione, un nuovo importante ruolo che si aggiunge alla già nutrita galleria di personaggi interpretati. La passione per la recitazione, coltivata nello studio e maturata nelle varie esperienze realizzate, l’hanno vista nel 2014 interpretare Carmelina nel film Premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino; poi nel ruolo di Lucia, nel film “Rosso Istria” di Maximiliano Hernando Bruno, dove recita al fianco di Gerardine Chaplin, senza trascurare la sensibilità che Francesca ha espresso partecipando ad alcuni cortometraggi di forte impatto sociale. 
Francesca Amodio, che con la comunità telesina coltiva un profondo affetto rafforzato nelle origini, torna nella cittadina termale dopo essere stata premiata nel 2014 con l’Obolo Telesino, la riproduzione della moneta dell’antica Telesia che viene donata a chi si distingue nel mondo dell’arte, della cultura, del lavoro, dello sport e della solidarietà. 
La regia di Rocco Cosentino. 
Attore, regista e scrittore, ha curato anche soggetto e sceneggiatura del film documentario. Intraprende l’attività professionale nel 1982. Nel teatro per adulti interpreta autori quali Ionesco, Beckett, Arrabal, prediligendo il teatro dell’Assurdo (Pirandello, Brancati, Martoglio) lavorando con attori come Giulio Brogi, Gigi Pistilli, Tino Carraro, Turi Ferro, Anna Campori, Pietro de Vico, Nino Frassica e registi come Antonio Calenda. Nel cinema, lavora nel film “Volere volare” di Maurizio Nichetti. Registra 65 puntate nella trasmissione “GluGlu” per RaiSat. A Firenze fonda, dal 1989 l’AS.T.A.R. (Associazione Toscana Artisti Riuniti). Conduttore, a Controradio, della trasmissione “Dietro le quinte”. Realizza, come regista, diversi cortometraggi. Ha pubblicato anche il romanzo “Nel nome del Padre e della Madre” (Edizioni Il Castello). Dal 2015 a oggi è altresì ideatore, promotore e direttore del Festival Internazionale del Cortometraggio Geofilm Festival, a tematica ambientale. 
Il docufilm. 
La troupe tecnica è composta da: Diego D. Dimattia compositore musiche; Andrea Scopelli Direttore della fotografia e montaggio; Michele Secco, fonico di diretta; Anna D’Agostini segretaria di edizione; riprese live video location di Walter Ciusa e Dimattia. Per la realizzazione del docufilm sono state inserite interviste a Giancarlo Argolini (storico), Elena Bonaldo (responsabile IAT); Fabiana Zurlo (architetto), Giuseppe Pan (assessore all’agricoltura Regione Veneto); Francesca Pavan (Assessore alla Cultura Comune di Cittadella); Luca Pierobon (sindaco di Cittadella). 
Il cast artistico, oltre alla protagonista Francesca Amodio che interpreta Violante Bentivoglio Malatesta, è composto da: Cristina Chiaffoni, Luca Boscolo, Patrizio Villafranca, Rocca Felicia Marzario, Daniela Berto, Giulia e Luca Pilotto, Enrico Galletta, Donatella Miotto, Giordano Parolin, Patrizia Pavin del gruppo storico “L’Arme, Le dame, I Cavalieri, dalla Compagnia d’Arme Del Santo Luca”. 
Il film documentario su Violante Bentivoglio Malatesta è stato presentato in anteprima nazionale alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, riscuotendo grande successo di pubblico e critica. 
Due le proiezioni nella giornata del 28 maggio che si svolgeranno presso il Cinema Teatro Modernissimo di Telese Terme (BN). 
La prima alle ore 10.00, con l’incontro-dibattito riservato agli studenti dell’IIS Telesi@ (l’istituto telesino ha aderito prontamente alla proposta culturale) che si confronteranno con il regista Rocco Cosentino, l’attrice protagonista Francesca Amodio e la coprotagonista Cristina Chiaffoni. 
La seconda a partire dalle ore 20.00 che vedrà, oltre alla proiezione, la consegna del prestigioso Premio “Modi Nuovi per la Cultura”, alla presenza delle massime autorità cittadine e imprenditoriali. 


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