Fotografato il campo aurico: la morte è solo un’illusione

 VIAGGIO SULLA LINEA DEL TEMPO: SPECIFICI CALCOLI MATEMATICI HANNO PORTATO ALLA SCOPERTA DI UNA CORRELAZIONE TRA IL TEMPO E LO SPAZIO EMOTIVO.

A svelare questo nesso, che è anche causale, è il padre delle Discipline Analogiche, Stefano Benemeglio, che in un workshop di 3 giorni (dal 22 al 24 giugno 2018) illustrerà presso il Bernini Bristol di Roma le sue ultime scoperte ed il metodo più rapido per la risoluzione dei problemi dell’emotività e del comportamento, per raggiungere così il benessere e la felicità.

ROMA, 12 GIU 2018 – Un workshop intitolato «Il Viaggio sulla Linea del Tempo» (www.eventibenemeglio.it), in programmazione dal 22 al 24 giugno 2018 presso la sala congressi dell’Hotel Bernini Bristol di Roma, nella centralissima Piazza Barberini 23, sta già suscitando un grande interesse su Internet, grazie a concetti che rivoluzionano il «problema dell’uomo».

Tra teoria e pratica, in questo workshop esclusivo ed inedito, Stefano Benemeglio, padre delle Discipline Analogiche, illustrerà le sue ultime scoperte ed il metodo più rapido per raggiungere il benessere e la felicità, attraverso la risoluzione dei problemi dell’emotività e del comportamento.

«La scoperta che esiste una precisa relazione tra lo spazio emotivo ed il tempo secondo specifici calcoli matematici ha permesso alle Discipline Analogiche di rivoluzionare completamente l’approccio relativo ai problemi di tipo ordinario o aberrante ed alla loro risoluzione» commenta Samuela Stano, presidente della «Università Popolare “Stefano Benemeglio” delle Discipline Analogiche» (www.upda.it) che organizza l’evento.

Il convegno sarà presieduto da Stefano Benemeglio con il supporto dei docenti UPDA e gode dell’accredito del Sindacato Confederale Interdisciplinare Naturopatia e Discipline Olistiche Bionaturali aderente alla CISL (Sinape-Felsa-Cisl). A tutti i partecipanti sarà rilascato l’Attestato Europeo di Frequenza.

Psicologo, padre delle Discipline Analogiche, direttore scientifico dell’«Università Popolare delle Discipline Analogiche» (UPDA), Stefano Benemeglio è famoso per i molti esperimenti di successo portati avanti nelle sedi più prestigiose, includendo anche l’Ordine dei Medici di Madrid e la prestigiosa Università «Pompeo Fabra» di Barcellona, ed è inoltre noto grazie alla sua ampia ricerca sulla «comunicazione analogica» portata avanti fin dagli Anni ’70 del secolo scorso, quando -trasferitosi negli Stati Uniti- fu anche counselor e couch di numerose stelle di Hollywwod.

Da qualche tempo, lo psicologo ha rivolto la sua attenzione anche alla fisica, alla meccanica quantistica ed all’astrofisica, scoprendo una correlazione tra il tempo e lo spazio emotivo. Questa miscela esplosiva ha dato vita ad una nuova teoria che il padre delle Discipline Analogiche illustrerà dal 22 al 24 giugno 2018 presso il Bernini Bristol di Roma.

Alla base di tutto vi è il concetto, anticipato ora in anteprima alla stampa, che la coscienza esista oltre le limitazioni dello spazio e del tempo e sia in grado di essere ovunque, sia nel corpo umano che al di fuori di esso. E tutto ciò si addice bene ai postulati di base della meccanica quantistica, secondo cui una certa particella può essere presente ovunque, così come un evento quantico può accadere in molti modi, a volte infiniti.

«Il Viaggio sulla Linea del Tempo» incomincerà venerdì 22 giugno 2018 con una tavola rotonda e workshop sulle conoscenze olistiche e bionaturali che avrà luogo dalle ore 15.30 alle ore 18.30. In tale occasione sarà presente la Fidia Elettromedicali srl, fondata dopo una ventennale esperienza acquisita nella progettazione e fabbricazione di apparecchiature biomedicali per la medicina alternativa e le discipline olistiche, che presenterà una nuovissima macchina computerizzata attraverso la quale sarà possibile vedere e fotografare la propria aura.

Attraverso la «foto dell’aura», i partecipanti potranno così conoscere anche il proprio «campo aurico» che tutti gli esseri viventi hanno intorno.

«L’aura è un campo di energia elettromagnetica non visibile ad occhio nudo emanata da tutti gli esseri viventi: è come un arcobaleno di luce che circonda il nostro corpo. I colori e i disegni all’interno di questo campo energetico costituiscono una specie di quadro della nostra anima» spiega Gerarda Buoninconti, esperta in Discipline Olistiche Bionaturali.

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