Don Luigi Ciotti fa tappa a Portici per visitare il presidio di Libera

Il Presidente Limoccia: “Riconoscimento e stimolo per continuare a sporcarci le mani in modo pulito

Portici. Il presidio di Libera, apre le porte a Don Luigi Ciotti, presidente nazionale dell’associazione che lotta contro le mafie e contrasta la povertà. Don Ciotti accompagnato dalla scorta arriverà nella città della Reggia per la prima volta, per visitare la sede e prendere atto delle attività che il presidente Leandro Limoccia e i volontari svolgono sul territorio.  Appuntamento alle ore 15.00 di Domenica 28 gennaio, nella sede dell’associazione in via Diaz dove riceverà il benvenuto a nome della comunità per poi ascoltare la storia e le esperienze che in questi anni hanno caratterizzato le attività del presidio porticese e che lo hanno reso una tra le sedi più attive sul piano nazionale. 

 “Noi siamo dentro al percorso di Libera nazionale fin dal 2014  – spiega Leandro Limoccia –  per noi la presenza di don Ciotti  non è soltanto un riconoscimento ma uno stimolo a fare di più e a continuare a sporcarci le mani in modo pulito per le persone colpite dalla violenza criminale e per la dignità di tutti. La nostra attività poggia su due pilastri fondamentali la cura della qualità delle relazioni umane e l’economia civile e sociale che crea opportunità”.  

Saranno presenti, tra gli altri, rappresentanti della rete di Libera, il referente provinciale,  Antonio D’amore; quello di Libera Memoria, Bruno Vallefuoco e molte delle tante realtà del mondo laico,  religioso e istituzionale che  lavorano con Libera Portici. Durante l’incontro sarà possibile ascoltare le esperienze messe in campo con  i Giocatori anonimi, le ACLI, l’Unipan, il Banco Farmaceutico e alimentare, la Farmacia Sociale, il Centro Giustizia Minorile , Finetica, i Medici Volontari, l’ Università  degli studi Federico II, il mondo dell’insegnamento e dell’avvocatura.

 L’evento è aperto al pubblico.  

 

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Redazione

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