Coronavirus Italia, terza vittima: donna già ricoverata in oncologia all’ospedale di Crema

«Abbiamo registrato un nuovo decesso a Crema, è una signora anziana già ricoverata in oncologia, con una situazione già molto compromessa e che aveva anche contratto il Coronavirus».

Lo ha annunciato Giulio Gallera, l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, durante la conferenza stampa convocata per riassumere i contenuti dell’ordinanza emessa per contenere la diffusione del COVID-19.

«La paziente deceduta era una signora anziana, ricoverata all’ospedale di Crema e stava seguendo una terapia oncologica», ha aggiunto.

La donna era originaria di Cremona. Ad oggi, quindi, sono due le vittime in Lombardia, «oltre alla prima signora che abbiamo trovato morta in casa per cui abbiamo fatto il tampone. […] Lo sforzo che stiamo mettendo in campo è quello che ci sia il contenimento di un fenomeno che si trasmette velocemente».

«Ad oggi – ha aggiunto – abbiamo eseguito 800 tamponi, 112 soggetti sono risultati positivi, pari a una media del 12%. I ricoverati sono 53 di cui 17 in terapia intensiva, ma il 40% con una cura lieve superano il virus».

Gallera ha, infine, affermato che «in Lombardia abbiamo registrato 112 casi di cui 3 a Bergamo, 14 a Cremona 49 a Lodi, uno Monza, due casi su Milano provincia, due a Sondrio e 36 in fase di verifica».

Continua a salire il numero dei positivi al Coronavirus in Italia: al momento – secondo i dati forniti dal Commissario Angelo Borrelli – sono 152, il numero di 152 positivi tiene conto anche del ricercatore rientrato da Wuhan poi guarito e dimesso dallo Spallanzani. In base ai dati forniti da Borrelli, i casi in Lombardia sono 110 (ai quali vanno aggiunte le due vittime) e in Veneto 21 (più la vittima a Vo’ Euganeo); 9 sono invece i casi in Emilia Romagna, 6 in Piemonte (poi scesi a tre i casi confermati positivi) e 2 nel Lazio (la coppia di cinesi ricoverata allo Spallanzani). Dei 152 positivi, ha concluso Borrelli, 55 sono ricoverati con sintomi e 25 in terapia intensiva, 19 sono in assistenza domiciliare e 27 in verifica. A questi si sono aggiunti in serata tre casi in Trentino.Si tartta di tre turisti lombardi provenienti da una delle zone focolaio del virus. In Piemonte i casi confermati sono scesi da 6 a 3.


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