Corona virus ad Acerra? La risposta del Sindaco Lettieri

Acerra, 23 feb. – Da 24 ore circola la notizia di un caso sospetto da corona virus ricoverato alla Clinica dei Fiori di Acerra (Na).

Il paziente è un uomo di 33 anni residente ad Afragola, ora in isolamento nella struttura ospedaliera insieme all’infermiere ed al medico che lo hanno accolto ieri sera.

L’uomo sarebbe stato in contatto con cinesi a Prato, per attività imprenditoriali.

Si attende la risposta dei campioni inviati al Cotugno di Napoli, prevista per le ore 14.00.

Intanto il sindaco Lettieri ha riunito la sua giunta in urgenza, diramando un comunicato stampa ai cittadini, diffuso tramite i social.

“Stiamo monitorando in queste ore. Rivolgiamo un appello a non affollare i Pronto Soccorso e a evitare allarmismi. Non si segnalano al momento casi conclamati di #coronavirus nella nostra regione, ma occorre tenere alto il livello di attenzione sulle normali norme igieniche e usare prudenza.
Ad esempio ripetiamo quali sono le precauzioni: restare lontani da chi tossisce e starnutisce; lavarsi le mani (che potrebbero aver toccato oggetti contaminati); non toccarsi il viso (sempre perché le mani potrebbero ospitare il virus); in caso di sintomi, evitare di andare al pronto soccorso e chiamare il proprio medico, il 112 o il 1500.
Il Comune di Acerra questa mattina, a scopo precauzionale, ha potenziato anche il lavaggio delle strade, provvedendo a lavarle con antibatterico. Questa mattina si svolgerà una riunione con i dirigenti scolastici, e per domani mattina alle 8,15 è stato convocato in Comune l’Ucad , il coordinamento del Distretto Sanitario e dei medici di base per coordinarsi e decidere percorsi di informazione alle popolazione.
Ancora più attenzione sui prodotti esposti all’aperto, lo ricordiamo: per assicurare che l’alimento giunga al consumo con le garanzie igieniche imposte per la sua natura non acquistate prodotti e alimenti depositati all’aperto. È vietata la vendita di prodotti ortofrutticoli, alimentari e ittici all’aperto, su marciapiedi o bancarelle in zone esposte alla circolazione di veicoli, esponendoli in tal modo ad agenti atmosferici.
Ricordiamo sempre che è attivo il numero verde della Regione Campania (800909699). Un passaggio fondamentale è sempre quello di rivolgersi prima al proprio medico di famiglia. L’appello è anche ad attenersi alle comunicazioni ufficiali che provengono dal Ministero della Salute e per esso dalla Regione Campania, per evitare che si diffondano notizie parziali e senza fondamento scientifico che producono, come è accaduto negli ultimi giorni, solo psicosi e allarmismo”.


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Pina Stendardo

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.