Consultazioni, Berlusconi: “Una maggioranza di forze che si sono contrastate, non può essere la base per un esecutivo stabile e credibile”

Giovedì 22 agosto

Ore 12.30  Forza Italia – “L’esperienza appena conclusa dimostra che i progetti di governo si fanno con i tempi e con le idee compatibili, non dopo il voto ma prima. Quindi un governo non può nascere in laboratorio, se basato solo su un contratto”, ha sottolineato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi al termine delle consultazioni.

“Forza Italia ha condotto un’opposizione seria e coerente in Parlamento cercando di correggere molti errori e migliorare provvedimenti del governo con lo stesso senso di responsabilità dimostrato finora, e che è stato molto oneroso in termini politici per il nostro partito. Ma oggi mettiamo in guardia da un governo frutto di una maggioranza tra diversi e improvvisata”.

“Una maggioranza che non rispecchia la maggioranza degli elettori è una mera coincidenza di forze che si sono contrastate, non può essere la base per un esecutivo stabile e credibile ma solo una presa in giro degli elettori ed un tradimento delle loro volontà”, ha aggiunto Berlusconi.

“In nessun caso – ha proseguito l’ex Cavaliere – Forza Italia è disponibile ad alleanze con chi abbiamo contrastato in campagna elettorale e che esprimono una visione del paese diversa e opposta. Un governo fortemente sbilanciato a sinistra sarebbe pericoloso per le imprese e per le garanzie di libertà dei cittadini”, con il rischio che “messo di fronte alle difficoltà ricorra a una patrimoniale che comprometterebbe definitivamente le prospettive di crescita”.

Quirinale

@Quirinale

, il Presidente riceve i Gruppi Parlamentari “Forza Italia – Berlusconi Presidente” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

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Ore 10.40  Fratelli d’Italia – “Le elezioni sono oggi l’unico esito possibile, rispettoso dell’Italia, dei suoi interessi, del suo popolo e della Costituzione”, ha detto la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni dopo l’incontro con Mattarella: “Diciamo no a un governo che ha la maggioranza in Parlamento ma non tra i cittadini: sarebbe irrispettoso della volontà popolare e della nostra democrazia”.

Quirinale

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, il Presidente riceve i Gruppi Parlamentari “Fratelli d’Italia” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati

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“L’unico modo che abbiamo per un governo stabile è andare a votare”, ha aggiunto la Meloni: “Tutto il resto durerà solo qualche mese: gente che fino a ieri si insultava oggi non può andare d’accordo. La verità è che Mattarella è costretto a scegliere tra due diverse prescrizioni costituzionali: quella che chiede di verificare se esista una nuova maggioranza e quella che dice che la sovranità appartiene al popolo, e questa prescrizione è tra le più vincolanti della nostra Costituzione”, ha concluso la Meloni, che nel frattempo ha sentito Salvini “e penso che se si andasse al voto ci sarebbe una compagine formata da Fratelli d’Italia e Lega sicuramente: vedremo cosa fa Forza Italia, e sicuramente sarebbe già maggioritaria”.

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