Concorsone De Luca, Nappi: “Un pasticcio spacciato per miracolo”

 

“Uno, nessuno o centomila? No, non ho cambiato il titolo dell’opera di Pirandello. Sto parlando dei posti di lavoro nella PA del ‘concorsone’di Vincenzo De Luca. E si, perché dovevano essere 200.000, poi sono diventati 10.000, e ora i bandi sono solo per 2.000”. Così Severino Nappi, Presidente Associazione Nord Sud, nel suo intervento di oggi sul quotidiano La Città Di Salerno.
“E’ ormai un anno che, inascoltato, pongo la stessa domanda. Caro Vincenzo: quelli che ogni giorno propagandi sono davvero tutti ‘posti di lavoro subordinato’ o stiamo parlando di semplici ‘tirocini’ che poi, nella maggior parte dei casi, nessuno sa che fine faranno? Di certi, intanto ci sono solo i 6.584.827,94 euro che la Regione Campania ha elargito al Formez per organizzare il concorso, le lezioni e la “formazione”. E mentre Vincenzo De Luca ogni giorno dalla tv evoca un automatismo tra ‘partecipazione’ al tirocinio e ‘posto’ nella PA, i bandi dicono altro: limiti di età, posti riservati, tirocinanti superiori del 20% rispetto ai “posti”, enti dissestati che non possono assumere senza autorizzazioni mai arrivate e tanti altri punti interrogativi sulle assunzioni. Insomma un pasticcio spacciato per miracolo. Sono troppo cattivo -conclude- se ricordo che tra meno di 12 mesi si vota e, guarda caso, per quella data i tirocini non saranno ancora finiti?”.


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