Cesa, a rischio di una nuova emergenza rifiuti

“Riduciamo  l’umido che va in discarica con uno sconto sulla tariffa”

Rischiamo una nuova emergenza ambientale, forse già è alle porte una nuova emergenza. 
Due sono i temi: umido ed indifferenziato
La società Tortora, dove conferiamo l’umido, ha ridotto, per tutti i comuni, le quantità. 
Poco più di 11 tonnellate settimanali è il quantitativo concesso, insufficiente rispetto ai quantitativi raccolti. L’umido col caldo non può stare per strada. Cosa fare ? Invitare tutti a produrre meno umido, con una raccolta differenziata più attenta. Utilizziamo le compostiere domestiche. Al comune ve ne sono e sono gratis. Riduciamo in questo modo l’umido che va in discarica con uno sconto sulla tariffa. Chi è interessato può fare richiesta all’ufficio ambiente.
Problema #indifferenziato: a settembre per 45 giorni chiuderà l’impianto di Acerra. Ciò significa che i rifiuti indifferenziati, potrebbero restare in strada. La Provincia di Caserta col presidente Giorgio Magliocca ha stipulato accordi con inceneritori di Pordenone, Bergamo e Danimarca per scongiurare tutto questo. I rifiuti andranno fuori regione, con ripercussione sui costi. Quindi per evitare un incremento eccessivo è necessario produrre meno indifferenziato e più rifiuti differenziati. Tutto ciò ci aiuterà a far fronte a questa nuova emergenza che si profila all’orizzonte. 

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