Caserta, le dimissioni dell’assessora Caiazzo. Marino: “La ringrazio per l’ottimo lavoro svolto. La collaborazione continuerà sotto altre forme”

“Ringrazio l’assessora Caiazzo per l’eccellente lavoro svolto, sempre al servizio della città di Caserta. È stato un piacere avere in Giunta una persona di così grandi qualità, una risorsa per la nostra comunità. La collaborazione con la professoressa Caiazzo continuerà sotto altre forme”. A dichiararlo è il sindaco di Caserta, Carlo Marino, che ha così commentato le dimissioni rassegnate nella giornata odierna dall’assessora alla Programmazione e pianificazione urbanistica e alla Cultura urbana, Stefania Caiazzo.

“Sono tanti i temi strategici su cui l’assessora Caiazzo ha operato molto bene, centrando risultati importanti. In primo luogo va ricordata l’approvazione del preliminare del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e lo svolgimento di tutte le attività successive. Ha fronteggiato diverse difficoltà, sempre con grande impegno e tenacia. Inoltre, vanno menzionate l’istituzione del Parco Urbano Intercomunale dei Monti Tifatini, altro obiettivo atteso da anni, la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per molte abitazioni ubicate in diversi quartieri della città, la variante urbanistica per la zona ospedaliera, che porterà importanti cambiamenti per quel che concerne la viabilità e la qualità del servizio sanitario, e la creazione del Catasto incendi, fondamentale per evitare i roghi dolosi e la successiva speculazione sui terreni. Infine, va sottolineato – ha concluso il sindaco Marino – come l’assessora Caiazzo abbia sempre spinto sulla partecipazione attiva della cittadinanza, aprendo al confronto su tutti i temi di fondamentale importanza che riguardano il futuro e la programmazione della città”.


Lettera di dimissioni

Al Sindaco

Avv. Carlo Marino

Caro Sindaco,

dopo quasi due anni di intenso lavoro, di progetti condivisi ed attività importanti, con questa lettera Le rassegno formalmente le mie dimissioni dalla carica di assessore.

Da settimane i giornali ripropongono il mio nome ed il carattere “tecnico” del mio ruolo di assessore in relazione alla necessità – che ritengo del tutto legittima – di trovare nuovi equilibri lasciando il campo nell’esecutivo ad espressioni più spiccatamente “politiche”.

Era, da noi tutti, previsto e condiviso.

Dunque, la mia decisione vuole agevolare questo percorso, anticipandone forse i tempi e rendendo pubbliche le ragioni di questa mia scelta.

Ciò per avere modo di chiarire alcuni passaggi ed evidenziare questioni che ritengo significative.

L’obbiettivo principale è quello di ripercorrere insieme le fasi e gli esiti di un lavoro che ho amato molto, per una città che continuerò ad amare sempre, e soprattutto, come è giusto che sia per ogni esperienza pubblica, per quello che è stato, di condividerlo con tutti e in tutte le sue sfaccettature. Questo per continuare a perseguire i valori della trasparenza, della partecipazione pubblica, del coinvolgimento dei cittadini, che sono stati i motori principali del mio impegno.

Sono convinta infatti che l’attività amministrativa in generale e la pianificazione urbanistica in particolare non possono che essere partecipate e democratiche, orientate a costruire quadri strategici condivisi, regole certe, eque, uguali per tutti e che l’istituzione pubblica, per questo, ha un potere grande solo se riesce ad essere inclusiva e a fare di tutto per attivarsi come “luogo” per pensare e decidere collettivamente.

Ho svolto il mandato a me conferito con entusiasmo ed è stato un lavoro intenso e importante.

Tra le attività più significative, si è dato avvio al Piano urbanistico comunale, all’approvazione degli Indirizzi urbanistici strategici della nuova amministrazione e del Preliminare di PUC e VAS, dopo solo 6 mesi dall’insediamento completo della Giunta, ad una attività intensa di partecipazione pubblica, discutendo il Piano preliminare tra la gente, nei quartieri, nelle piazze, nelle scuole; dopo tanti anni che se ne discuteva, è stato finalmente approvato il perimetro del Parco Intercomunale dei Monti Tifatini e si è dato avvio alla procedura per il riconoscimento regionale, attraverso un’attività proficua di scambio e condivisione con le amministrazioni comunali contermini; perseguendo l’obbiettivo fondamentale di tutela del patrimonio ambientale comune, è stato adottato il Catasto incendi boschivi, le norme, la cartografia e le mappe catastali che riportano i perimetri delle aree percorse dal fuoco sulle quali viene applicata una severa disciplina per scongiurare gli incendi; è stata approvata la procedura per la Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà dando la possibilità a molti cittadini di acquisire l’esclusiva proprietà dell’area senza più alcuna limitazione al libero godimento del bene; in Consiglio comunale è stata approvata la Variante urbanistica sulla riorganizzazione delle aree per la viabilità e il parcheggio nella zona prossima all’Ospedale con la netta caratterizzazione pubblica degli interventi previsti; sono state avviate, tra le altre, le lottizzazioni di Briano e Acquaviva, e sempre avendo l’interesse pubblico come obbiettivo prioritario, è stata valutata con attenzione l’acquisizione di nuove attrezzature pubbliche e la riorganizzazione della viabilità esistente; è stato approvato in Giunta, come proposta al Consiglio comunale, il Regolamento per il funzionamento della Commissione del Paesaggio per dare dei riferimenti chiari ai nuovi componenti che nelle prossime settimane verranno nominati dopo il bando di recente pubblicato; Caserta come Città media è inserita in un contesto di livello nazionale e internazionale perché è presente nel progetto europeo Scenic H2020 che punta alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione delle aree marginali, insieme a Università degli Studi della Campania, Università La Sapienza di Roma e i dipartimenti universitari di Belgio, Danimarca, Svezia; è entrata a far parte della Rete delle Città Medie, delle Città Verdi, delle Città della Cultura e ha partecipato alle attività di Alternanza Scuola Lavoro con incontri e workshop sulla pianificazione urbanistica.

Un lavoro intenso che ha dato grandi soddisfazioni e per questo non posso che ringraziarLa.

Vado via però con qualche rammarico.  

Prima di tutto, il rammarico di non aver potuto proseguire le attività amministrative per l’adozione del Piano urbanistico, a cui tenevo moltissimo, attività bloccate dal gruppo di progettazione che, non adempiendo al contratto – per il quale, vale la pena precisare, le attività di redazione del Progetto di PUC e di RUEC erano da eseguirsi entro 329 giorni dalla stipula della convenzione e ad oggi risultano decorsi più di 10 anni dalla firma della stessa avvenuta nel 2007 – nonostante le numerose sollecitazioni a sottoporre all’amministrazione comunale stati di avanzamento della progettazione tali da condividerne il contenuto, ha portato necessariamente a febbraio 2018 all’invio di specifica diffida nella quale si è chiesto di trasmettere tutta la documentazione completa del PUC e del RUEC, pena l’avvio del procedimento finalizzato alla risoluzione della convenzione. All’assenza di riscontro del gruppo di progettazione ha fatto seguito da parte mia, anche dopo il parere espresso dal Segretario generale, la richiesta urgente di valutare, dal punto di vista politico e tecnico, le ipotesi per la risoluzione immediata della convenzione di incarico e la ripresa, secondo le modalità organizzative e tecniche più appropriate, delle attività progettuali del PUC al fine della sua adozione.

Insisto sul PUC perché ritengo sia una questione nodale.

Perché l’obbiettivo che quest’amministrazione si è prefissata fin dall’inizio – e che dovrebbe continuare a perseguire con maggiore determinazione – è stato proprio quello di partire dal Piano come strumento indispensabile e reale di democrazia, come quadro strategico entro cui costruire regole certe e blindate, rifiutando come amministratori pubblici il ruolo di “adattatori” che valutano, contrattano e decidono caso per caso le trasformazioni in assenza di un riferimento unico e trasparente e di un bilancio complessivo e condiviso di sostenibilità urbana e ambientale.

Al di là del rammarico espresso, Sindaco, colgo l’occasione per ringraziarLa di avermi dato fiducia e offerto questa grande opportunità e con Lei ringrazio i Consiglieri e gli Assessori che sempre mi hanno manifestato grande vicinanza. Ringrazio inoltre, in particolare, il dirigente e i dipendenti del settore Urbanistica per la disponibilità, la dedizione e l’affetto che quotidianamente mi hanno dimostrato e che mi mancheranno molto.

La saluto ancora con stima e affetto.

 

Stefania Caiazzo


RELAZIONE ATTIVITA’ SVOLTA

Settembre 2016 – Giugno 2018

Assessore alla Programmazione e Pianificazione Urbanistica,

Edilizia Pubblica e Privata, Cultura Urbana

Arch. Stefania Caiazzo

 

 PIANO URBANISTICO COMUNALE E VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

  • APPROVAZIONE LINEE PROGRAMMATICHE E DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PUC (dicembre 2016)
  • APPROVAZIONE DEL PRELIMINARE DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE E DEL RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (aprile 2017)
  • ATTIVITA’ PERIODICA DI VERIFICA DEGLI STATI DI AVANZAMENTO (maggio-ottobre 2017)
  • INVIO ALL’ATI DEI PROGETTISTI DI RILIEVI ISTRUTTORI DA PARTE DEL UFFICIO TECNICO (novembre 2017)
  • SOLLECITAZIONE COSTANTE DELL’ATI PER IL RISPETTO DEI TEMPI DI CONSEGNA (novembre-dicembre 2017)
  • INVIO ALL’ATI DI DIFFIDA PER LA TRASMISSIONE DEGLI ELABORATI DEL PUC E DEL RUEC (febbraio 2018)
  • RICHIESTA AL SEGRETARIO GENERALE DI PARERE IN MERITO ALLA PROCEDURA PER IL RISPETTO DA PARTE DEGLI INCARICATI DI QUANTO DISPOSTO NELLA CONVENZIONE DI INCARICO (marzo 2018)
  • ACQUISIZIONE DEL PARERE DEL SEGRETARIO GENERALE (prot. n. 29114 del 15/3/2018)
  • SOLLECITAZIONE AL RUP IN MERITO ALL’ADOZIONE DEGLI ATTI CONSEQUENZIALI (comunicazione del 31/5/2018).

Uno dei primi atti formali prodotti dal Settore Urbanistica (Delibera di Giunta n.145 del 30-12-2016) ha riguardato le Linee programmatiche e di indirizzo per la redazione del PUC relative alle priorità, agli scopi da perseguire e alle strategie da mettere in atto in campo urbanistico nel corso del mandato amministrativo, che si configurano come un documento fondamentale di riconoscibilità politico-amministrativa. L’Amministrazione ha valutato opportuno e coerente, anche considerando che il Preliminare del Piano Urbanistico Comunale (PUC) predisposto dall’amministrazione precedente non era stato ancora approvato, attivare la procedura di adeguamento, integrazione e modifica degli elaborati relativi alla proposta progettuale preliminare, lasciando inalterati gli elaborati di analisi e i risultati dell’attività di consultazione pubblica precedentemente organizzata.

Il Preliminare di Piano rimodulato, insieme al Rapporto preliminare VAS (Valutazione Ambientale Strategica), sulla base dei nuovi obbiettivi e delle nuove priorità espresse nelle Linee programmatiche, condiviso con SCA (Soggetti Competenti in materia Ambientale), enti, associazioni e cittadini in numerosi incontri pubblici, è stato approvato in Giunta (Delibera di Giunta n.69 del 14-04-2017).

Formalmente, a seguito dell’approvazione del Preliminare, è stato dato mandato ai progettisti di procedere con la redazione del PUC e, come prevede la legge, sono state a loro trasferite le osservazioni e le valutazioni pervenute negli incontri pubblici.

Il lavoro che il gruppo di progettazione ha avuto mandato di svolgere dal mese di aprile 2017 è stato seguito dall’assessorato attraverso incontri costanti fino alla consegna, avvenuta nel mese di ottobre (prot. n. 98475 del 6/10/17), di elaborati definiti “Note descrittivo/normative” relative alla sola componente strutturale del PUC e che sono stati oggetto di specifici rilievi istruttori (prot. n. 115542 del 21/11/17) ai quali i progettisti non hanno considerato necessario dare risposta nel merito.

Dopo una serie di solleciti formali, a febbraio 2018 dunque, non avendo l’ATI né adempiuto al contratto e, in particolare, alla “redazione del Progetto di PUC e di RUEC”, e neppure trasmesso all’A.C. stati di avanzamento della progettazione tali da condividerne il contenuto, è stata inviata all’ATI specifica diffida (prot. n. 13021 del 5/2/18), chiedendo di trasmettere, entro il termine non prorogabile di 15 giorni dalla data di ricezione della stessa, tutta la documentazione completa del PUC (componente strutturale e operativa) e del RUEC, pena l’avvio del procedimento finalizzato alla risoluzione della convenzione, con le conseguenze di legge.

Non avendo ricevuto nei tempi previsti gli elaborati, si è proceduto con la richiesta (prot. n. 26257 del 8/3/18) al Segretario Generale e all’Ufficio legale di emettere parere in merito alla procedura da seguire per verificare il rispetto da parte degli incaricati di quanto disposto nella convenzione di incarico professionale per la redazione del piano urbanistico comunale e del regolamento urbanistico edilizio comunale.

La nota di risposta del Segretario generale è stata acquisita dal settore Urbanistica (prot. n. 29114 del 15/3/2018). Sono stati sollecitati i soggetti responsabili dell’adozione degli atti consequenziali (email del 31/5/2018).

 

  1. APPROVAZIONE PERIMETRO DEL PARCO URBANO INTERCOMUNALE DEI MONTI TIFATINI E AVVIO DELLA PROCEDURA PER L’APPROVAZIONE DEFINITIVA IN REGIONE

Da gennaio 2017, con una serie di incontri tecnici ed istituzionali, con i comuni confinanti a Caserta, si è dato l’avvio alla procedura per l’istituzione del Parco Urbano Intercomunale dei Monti Tifatini, auspicando la stretta collaborazione tra le amministrazioni invitate nel perseguire insieme gli obbiettivi di valorizzazione e tutela attiva del territorio. L’idea fondamentale è quella di perseguire, anche attraverso l’istituzione del Parco, uno sviluppo diffuso su un territorio ampio e fortemente caratterizzato dal punto di vista ambientale e di dare alle comunità presenti nuove e concrete opportunità di crescita. L’Amministrazione, attraverso gli obbiettivi specifici, le strategie e le procedure amministrative previste dalla legge regionale n.17 del 2003, per l’istituzione del Parco Urbano intercomunale di interesse regionale, sottolinea, anche in stretta coerenza con il Preliminare di PUC, la grande opportunità che viene data ai comuni, attraverso l’istituzione del Parco, di guardare al territorio come sistema, al di là dei confini amministrativi, e di attivare i valori eccezionali presenti e diffusi su tutto il territorio come risorse per uno sviluppo integrato e sostenibile, capace di coniugare le istanze di tutela ambientale con le politiche di rilancio economico. Caserta, in qualità di comune capofila dell’iniziativa, ha elaborato una bozza di perimetro del Parco che ha sottoposto ai comuni partecipanti (Capua, Casapulla, Castel Morrone, San Prisco) .

La Delibera di Consiglio n.122 del 27/12/2017 ha dunque approvato la volontà dell’amministrazione comunale di Caserta di addivenire alla istituzione del Parco urbano intercomunale dei Monti Tifatini, di riconoscere la perimetrazione del parco allegata alla delibera e il ruolo di “comune capofila” di Caserta, di dare dunque avvio, insieme ai comuni partecipanti, alla successiva fase di approfondimento ed elaborazione della Relazione tecnica da inviare in Regione per la definitiva approvazione.

Nell’ultima riunione del 15/06/2018, organizzata dopo aver atteso la deliberazione del comune di Casapulla, di recente commissariato dopo la sospensione del Consiglio comunale, si è dato avvio alla procedura con la decisione di procedere alla redazione della Relazione e degli elaborati necessari alla richiesta in Regione per il riconoscimento del Parco Urbano Intercomunale dei Monti Tifatini.

  1. ISTITUZIONE DEL CATASTO DELLE AREE PERCORSE DAL FUOCO LEGGE N.353/2000

In coerenza con le strategie perseguite dall’Amministrazione di tutela e valorizzazione ambientale e in linea con gli strumenti di pianificazione in corso di elaborazione come il Piano Urbanistico Comunale (PUC) e il Parco Urbano Intercomunale dei Monti Tifatini, il 6 ottobre 2017, è stata approvata la Delibera di Giunta n.173 che istituisce il Catasto delle aree percorse dal fuoco, strumento fondamentale per censire i terreni interessati dai roghi negli ultimi cinque anni. Il Catasto recepisce appieno la legge n. 353/2000, che prevede una serie di condizioni estremamente restrittive per il riutilizzo e la trasformazione dei suoli che hanno subito incendi. E’ previsto infatti che le zone boscate e i pascoli i cui suoli siano stati percorsi dal fuoco non possano avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. È inoltre vietata per dieci anni, su tali suoli, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive, fatti salvi i casi in cui per detta realizzazione sia stata già rilasciata, in data precedente l’incendio e sulla base degli strumenti urbanistici vigenti a tale data, la relativa autorizzazione o concessione. Per cinque anni, poi, sempre sui terreni interessati da roghi, sono vietate le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche.

Operativamente, è stata effettuata richiesta al SIM –Sistema Montagna e al Corpo Forestale dello Stato – Comando Provincia di Caserta e sono stati acquisiti i dati georeferenziati relativi ai perimetri delle aree percorse dal fuoco. Con Delibera di Giunta del 15/06/2018 è stato adottato definitivamente il Catasto Incendi con l’elenco delle particelle catastali interessate dal fuoco dal 2012 al 2017 che verrà pubblicato sul sito del Comune e sarà oggetto delle osservazioni da parte dei cittadini.

  1. TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETA’ E RIMOZIONE DEI VINCOLI DI CONVENZIONE

La legge n. 448/1998 consente ai Comuni la possibilità di cedere in proprietà le aree già concesse in diritto di superficie e di eliminare i vincoli convenzionali, relativi ala locazione e alla cessione, gravanti sugli alloggi realizzati sulle aree cedute in diritto di superficie/proprietà nell’ambito degli interventi di edilizia residenziale pubblica convenzionati ai sensi dell’articolo 35 della Legge 865/71 e s.m.i.

Con la Delibera di Giunta n.86 del 10-04-2018 i cittadini interessati dunque, anche a Caserta, avranno la possibilità, fin da subito, di acquisire l’esclusiva proprietà dell’area senza più alcuna limitazione al libero godimento del bene in termini commerciali.

L’obbiettivo fondamentale è quello di aggiornare, integrare e modificare quanto fino ad oggi è stato deliberato in merito alla Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà nelle diverse delibere. La delibera approvata infatti ricostruisce un quadro di riferimento generale attraverso la definizione di un procedimento unico e metodi di calcolo che consentano di definire in modo univoco sia il corrispettivo per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà che il corrispettivo per la rimozione dei vincoli convenzionali relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione delle singole unità abitative nonché del canone massimo di locazione.

L’Amministrazione è attualmente impegnata a costituire un apposito gruppo di lavoro con personale dipendente al quale sono affidate tutte le attività necessarie alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e all’eliminazione dei vincoli. Il gruppo tecnico comunale sta affrontando sia le nuove richieste, da effettuare sullo specifico modulo allegato alla delibera, che tutte le richieste già presentate e acquisite al protocollo dell’Ente. Le informazioni normative, le procedure e il modulo con cui fare domanda verranno a breve inserite nel SIT del Comune di Caserta per rendere più chiare le diverse fasi del procedimento e più spedite le modalità di richiesta.

 

 

  1. PARTECIPAZIONE AL PROGETTO EUROPEO SCENIC H2020 “CITTÀ SOSTENIBILI E AMICHE DEL CLIMA”

La città di Caserta partecipa al progetto europeo Scenic H2020 che intende affrontare, in un quadro complesso di interdisciplinarietà, i diversi aspetti dell’economia urbana circolare, considerando le città e le periferie come attori principali di un sostanziale cambiamento diretto alla sostenibilità ambientale. Tra i diversi partecipanti al progetto di ricerca,  per il quale si prevede una durata di 5 anni e viene richiesto un finanziamento (IA – azione per l’innovazione) di circa 10 mln di euro, ci sono oltre al Comune di Caserta, l’Università degli Studi della Campania, l’Università La Sapienza di Roma e i dipartimenti universitari di Belgio, Danimarca, Svezia, Germania. La città di Caserta in particolare presenta come caso studio l’area di Lo Uttaro e alcune aree dismesse, tra le quali il Macello, per approfondire e sperimentare tipi e modalità di intervento di rigenerazione urbanistica e ambientale. Il progetto presentato ha superato la valutazione di primo livello da parte dell’Unione Europea. La prossima scadenza è prevista per settembre 2018 con la presentazione di un ulteriore avanzamento della proposta.

  1. ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO TRA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ED IL LICEO ARTISTICO STATALE SAN LEUCIO

Le attività, estremamente significative, che sono state avviate lo scorso anno con la presentazione e la discussione del Preliminare del PUC e sono proseguite con una serie di incontri e workshop, hanno portato al progetto denominato Il Sentiero della memoria: sulle tracce dell’antico camminamento tra Caserta Vecchia e Casolla. L’obiettivo perseguito è stato quello di definire una sorta di simulazione del reale rapporto di interscambio e collaborazione tra progettisti e amministrazione comunale in occasione della stesura di un piano urbanistico. Gli studenti hanno elaborato durante l’anno scolastico un lavoro approfondito di indagine sul territorio prescelto, evidenziando qualità, criticità, esigenze e proponendo una serie di interessanti interventi di riqualificazione e valorizzazione urbana.

  1. REGOLAMENTO COMMISSIONE DEL PAESAGGIO E RINNOVO DEI COMPONENTI

Con Delibera di Giunta del 15/06/2018 è stato approvato, come proposta al Consiglio Comunale, il Regolamento per il funzionamento della Commissione del Paesaggio per dare norme e riferimenti chiari, per disciplinare composizione, nomina e decadenza dei componenti, in relazione alle più recenti normative nazionali e regionali.  Il Regolamento si configura come un provvedimento opportuno anche in relazione al prossimo rinnovo della Commissione per il quale è stato di recente emanato apposito avviso pubblico per la formazione di un elenco di soggetti qualificati finalizzato alla nomina dei Componenti.

 

  1. ATTIVITA’ DI CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE PUBBLICA

Considerando l’informazione, la trasparenza, la partecipazione, la condivisione attività fondamentali per la corretta amministrazione e considerando che la descrizione del contesto e la valutazione dei problemi possono essere efficaci soprattutto con il contributo costante delle comunità che abitano il territorio, in merito alle diverse iniziative sono stati organizzati diversi incontri pubblici con associazioni, ordini professionali, organizzazioni sindacali, enti e istituzioni pubbliche, categorie professionali, cittadini.

In tal senso, le ultime iniziative sono state organizzate anche per il Parco urbano intercomunale dei Monti Tifatini. Il Parco urbano intercomunale dei Monti Tifatini è stato presentato ai cittadini e alle associazioni in due incontri pubblici :

  • Tifatini il Parco della Conurbazione. Da S.Angelo in Formis ai Ponti della Valle, dal culto del Tifata ai Longobardi, presso Istituto Tecnico Industriale Giordani, Caserta, 29 gennaio 2018;
  • Verso l’istituzione del Parco urbano intercomunale dei Monti Tifatini. Un nuovo parco per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo economico, presso Biblioteca Diocesana, Caserta, 16 febbraio 2018.

Precedentemente, in relazione al Preliminare del PUC e della VAS, tra i diversi incontri organizzati a Caserta, con il responsabile dell’Ufficio di Piano, ing. Fortunato Cesaroni, per la condivisione e partecipazione pubblica prima dell’approvazione degli elaborati, si segnalano:

20-03-2017 – incontro con rappresentanti delle organizzazioni sindacali, presso Sala Giunta, Comune di Caserta;

22-03-2017 – incontro pubblico, presso Biblioteca Comunale “Alfonso Ruggiero”, Via Cap. Luigi Laviano, 65.

29- 03-2017 – incontro pubblico, presso Biblioteca Diocesana, piazza Duomo, 11.

03-04-2017 – incontro pubblico sulle problematiche del quartiere Acquaviva, presso Sala parrocchiale del teatro Izzo, in via Kennedy, 42

04-04-2017 – tavolo tecnico con rappresentanti degli Ordini Professionali, presso Sala Giunta, Comune di Caserta;

05-04-2017 – incontro pubblico, presso Spazio X @ AmàteLAB Via Petrarca 25, Parco dei Pini, Centurano.

06-04-2017 – incontro con rappresentanti del Coordinamento Associazioni Casertane Co.As.Ca., presso Sala Giunta, Comune di Caserta;

06-04-2017 – incontro pubblico sulle problematiche delle frazioni S. Benedetto, Falciano, Tredici, presso Parrocchia Via Campania 70, Tredici.

07-04-2017 – tavolo tecnico-istituzionale con rappresentanti di Soprintendenza e Reggia di Caserta, ASI, Associazione Confesercenti, Confindustria, presso Sala Giunta, Comune di Caserta;

10-04-2017 presentazione Preliminare PUC agli studenti dell’Istituto Statale d’Arte, San Leucio;                                                                                                                                                            12-04-2017conclusione percorso partecipativo al preliminare di PUC  Sala convegni Sant’Agostino, via Mazzini;

15-05-2017 – dibattito pubblico sulle problematiche del quartiere S. Clemente, presso Sala Oratorio della Parrocchia di S. Clemente.

 

 

 

 

 

  1. POTENZIAMENTO DEL SIT – SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE

Il SIT Sistema informativo territoriale è stato aggiornato e implementato, assumendo il ruolo di riferimento per le attività di partecipazione urbanistica promosse dall’Amministrazione e, per le altre attività sia di carattere urbanistico che edilizio, di aggiornamento e informazione per tutti gli utenti e i cittadini. Nel SIT è possibile accedere alla documentazione del PUC e della VAS, alla sintesi degli incontri di partecipazione, ai diversi contributi pervenuti dai cittadini, dalle associazioni e dagli enti, ai pareri dei Soggetti competenti in materia ambientale che hanno partecipato ai tavoli di consultazione, ai diversi Piani sovraordinati che riguardano il territorio di Caserta, al PRG, alle normative e alle leggi attualmente vigenti. Oltre agli incontri pubblici per il PUC sono stati predisposti diversi canali di comunicazione per garantire a tutti l’opportunità di esprimersi e partecipare alla elaborazione del piano. Tra questi vi è il Questionario per il PUC che è stato possibile compilare on-line sul sito web del SIT ed è ancora consultabile come contributo alla partecipazione urbanistica, insieme a tutta la documentazione pervenuta.

Si prevede di potenziare ulteriormente il SIT con la predisposizione dell’accesso per lo Sportello unico per l’edilizia, con l’implementazione dei dati che riguardano le aree percorse dal fuoco e il Catasto incendi.

  1. APPROVAZIONE DELLA CARTOGRAFIA TECNICA COMUNALE

E’ stata approvata la nuova Cartografia tecnica comunale (Delibera di Giunta n.45 del 14-03-2017) ed è stata inserita nel Sistema Informativo Territoriale del Comune di Caserta e integrata con gli altri livelli cartografici già pubblicati nel SIT.

I file della nuova cartografia in formato pdf sono pubblicati sul Portale dell’Ufficio di Piano del Settore Urbanistica e sono liberamente scaricabili dagli utenti.

Con la pubblicazione della cartografia aggiornata nel SIT è stata anche inserita la possibilità di confrontare le immagini aeree degli anni 2004, 2008, 2011 e 2014 e di seguire e valutare le trasformazioni che il territorio ha avuto negli ultimi anni.

  1. VARIANTE AL PRG PER OPERE PUBBLICHE – AREA OSPEDALE LUNGO VIA LA PIRA

L’Amministrazione, rilevando carenze significative di aree destinate ad attrezzature pubbliche nelle aree urbane prossime all’Azienda ospedaliera “S. Anna e S. Sebastiano”, ha approvato, con voto unanime del Consiglio Comunale (Delibera di Consiglio Comunale n.94 del 21-11-2017), Variante al PRG vigente per Opere pubbliche proposta dal Settore Urbanistica. Il progetto preliminare di Variante prevede dunque una nuova organizzazione urbanistica per l’area con la localizzazione di attrezzature per parcheggi pubblici, verde attrezzato e nuove sedi per attività di tipo ospedaliero e sanitario.

  1. VARIANTE AL PRG PER OPERE PUBBLICHE – SISTEMAZIONE VIARIA TRA IL CIMITERO E L’OSPEDALE

Al fine di decongestionare la viabilità e rendere più fluidi i flussi del traffico nella zona tra via Cappuccini e via La Pira, tra il Cimitero e l’Ospedale, è stata approvata, anche su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici,  la Delibera n.195 del 16-11-2017 che propone un progetto preliminare in variante al Piano Regolatore Generale per la riconfigurazione delle rampe di accesso alla Variante Anas e la realizzazione di due rotonde. In particolare, nel progetto di risistemazione viaria della zona le rampe di accesso alla Variante Anas saranno spostate più a nord verso via Talamonti/Cimitero e, contestualmente, saranno realizzate due rotonde agli incroci tra lo svincolo della superstrada e via Cappuccini e tra via Comin e via La Pira. L’intervento, per un totale di poco più di 1 milione di euro, rientra nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2017/2019.

  1. VALUTAZIONE NUOVI INSEDIAMENTI DI CARATTERE UNIVERSITARIO E ATTIVITA’ DI COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI

Gli incontri avvenuti negli ultimi mesi tra Amministrazione Comunale e Università della Campania Luigi Vanvitelli hanno segnato l’avvio di un rapporto di stretta collaborazione, grazie ad un proficuo scambio di idee e alla condivisione di una serie di obbiettivi, in relazione alle scelte di sviluppo del territorio di Caserta nell’ambito del Piano urbanistico comunale in corso di redazione.

In coerenza con quanto previsto dal Preliminare del PUC, l’obbiettivo perseguito tanto dall’Amministrazione che dall’Università è quello di localizzare in una area di grande dimensione e di facile accessibilità, a sud est della città di Caserta e in prossimità del Policlinico universitario in corso di realizzazione, una serie di attività di tipo universitario.

In particolare, alla proposta presentata dall’Università ad ottobre 2017  (presenti all’incontro per l’Università la dott.ssa Annamaria Gravina, direttore generale dell’Università, la prof.ssa Adriana Galderisi, docente; per l’Amministrazione l’assessore arch. Stefania Caiazzo, il dirigente ing. Giovanni Natale, il responsabile dell’Ufficio di Piano ing. Fortunato Cesaroni ) nella quale si auspica la creazione di un Biopark come polo di ricerca e innovazione per la salute e la sostenibilità ambientale, articolato in diversi settori integrati tra attività produttive, centri di ricerca, servizi e attrezzature, l’Amministrazione ha risposto complessivamente in modo positivo avanzando però la necessità di localizzare nell’area non solo attività di ricerca di tipo e interesse specialistico, ma anche nuove sedi di facoltà universitarie.

L’obbiettivo che l’Amministrazione persegue infatti è quello di trasformare una grande area, come quella in oggetto,  oggi molto poco qualificata, non solo attraverso centralità funzionali destinate ad una specifica e ristretta utenza (centri di ricerca), ma di rivitalizzare l’area attraverso l’inserimento di attrezzature e servizi (facoltà universitarie e relativi servizi) rivolti ad una utenza allargata e quotidianamente “attiva”, come quella degli studenti universitari, e capaci di indurre una riqualificazione allargata agli altri settori contermini della città. In altri termini, Caserta ha come obbiettivo fondamentale quello di consolidare la presenza dell’Università all’interno del territorio urbano per puntare a diventare “città universitaria”. E’ dunque da considerare prioritaria l’idea di localizzare nelle aree in questione nuove sedi universitarie alle quali affiancare- oltre alle attrezzature pubbliche di tipo culturale, sportivo, ricreativo, di verde attrezzato- una serie di attività specifiche di ricerca e servizi in modo da costituire delle centralità complesse e coerenti dal punto di vista dell’offerta. Un’offerta che dunque punta a coniugare ricerca scientifico-tecnologica con lo sviluppo e il supporto alle imprese, filiere complete e funzionali alle attività extrauniversitarie da supportare o implementare.

  1. AGGIORNAMENTO E ADEGUAMENTO QUOTE DI CONTRIBUTO RELATIVE AGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E AL COSTO DI COSTRUZIONE

Con Delibera di Consiglio comunale n.72 del 12-07-2017 sono state adeguate le quote di contributo relative agli oneri di urbanizzazione e ai costi di costruzione per il rilascio dei Permessi di costruire e per le Segnalazioni certificate di inizio attività con la rideterminazione della misura dei diritti di segreteria

  1. PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA, STUDIO GEOLOGICO E STUDI SPECIALISTICI

Dopo l’approvazione del Preliminare di PUC, sono stati organizzati incontri di lavoro con i professionisti incaricati del Piano di Zonizzazione Acustica e degli studi specialistici (studio geologico, uso agricolo-forestale del suolo), per riprendere l’attività e fornire loro indicazioni per l’aggiornamento della documentazione di rispettiva competenza, già prodotta ed allegata al preliminare di PUC approvato.

In particolare per lo Studio geologico, è stato richiesto al gruppo incaricato di proseguire l’attività di approfondimento anche attraverso l’utilizzazione dei numerosi saggi che sono stati effettuati per altri interventi nel territorio di Caserta e a disposizione dell’amministrazione comunale. E’ stato consegnato lo Studio geologico definitivo e una ulteriore quota di saggi verrà effettuata sulla base di indicazioni specifiche in relazione alla Componente operativa del PUC.

 

  1. FINANZIAMENTO REGIONALE PER INDAGINI E STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA

L’Amministrazione ha ottenuto, a seguito della partecipazione ad un bando della Regione Campania, un contributo di circa ventiseimila euro per la realizzazione di indagini e studi di microzonazione sismica. La partecipazione al bando è avvenuta con Delibera di Giunta n.105 del 15/11/2016 relativa all’accesso al Fondo per la prevenzione del rischio sismico, considerando che il territorio di Caserta rientra in zona sismica di II categoria e che tali indagini sono fondamentali per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

Sul BURC n. 61 del 31 Luglio 2017 è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale n. 4 del 28.07.2017 ad oggetto “D.D. 1279/2016 – Avviso pubblico per la concessione di contributi per la realizzazione di indagini e studi di microzonazione sismica e c.l.e” e l’approvazione della graduatoria definitiva.

  1. SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA (SUE)

E’ stata data priorità (Delibera di Giunta n.84 del 28-10-2016) alla procedura di istituzione dello Sportello unico per l’edilizia, anche alla luce della più recente normativa che impone l’informatizzazione dei procedimenti e modalità telematiche per la ricezione delle istanze dei cittadini e l’inoltro della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nei procedimenti. L’obbiettivo perseguito con l’istituzione del SUE è quello di ottimizzare i procedimenti edilizi e di migliorare il rapporto con l’utenza, anche mediante l’implementazione dell’informazione disponibile al cittadino, la certezza dei tempi, la trasparenza dei procedimenti, a vantaggio dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa.

In tal senso, subito dopo l’approvazione della delibera, è stata già avviata la formazione del personale con incontri specifici in merito all’utilizzo del software e la predisposizione dell’accesso mediante il SIT (Sistema informativo territoriale).

Per problemi di carattere economico, solo negli ultimi mesi (marzo 2018) si sta attivando la richiesta al Mepa (mercato elettronico per la pubblica amministrazione) per l’acquisto delle nuove attrezzature che permetteranno l’avvio dello Sportello unico.

Sono in corso di elaborazione le Linee guida per l’utilizzo dello Sportello Unico che saranno pubblicate nel SIT allo scopo di facilitare l’accesso e dare un quadro chiaro di norme e procedure.Fine modulo

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  1. INVENTARIO DELLE AREE PRIVATE DESTINATE AD USO PUBBLICO

Considerando che uno degli obbiettivi fondamentali perseguiti nel Piano urbanistico in corso di elaborazione è quello di raggiungere una qualità urbana significativa e diffusa, di incrementare dunque i servizi, le attrezzature e gli spazi pubblici percorribili, di rispettare gli standard per attrezzature pubbliche previsti per legge, un’attività fondamentale che si sta svolgendo all’interno del settore Urbanistica riguarda la definizione di un quadro di riferimento complessivo e chiaro in merito alla dotazione attuale di aree di standard urbanistici e di spazi pubblici e di uso pubblico.

Si sta effettuando dunque un censimento puntuale dei servizi e delle aree pubbliche esistenti o in corso di realizzazione, legati ad interventi di trasformazione e completamento sia di tipo edilizio che urbanistico, e la valutazione nel PRG vigente delle aree destinate a spazi pubblici vincolati ad inedificabilità (vincoli conformativi, non soggetti a scadenza quinquennale).

In questa prospettiva particolare attenzione si sta ponendo alla evidenziazione delle aree private già assoggettate ad uso pubblico (previste nelle NTA del PRG vigente) in modo che possano essere liberamente accessibili dalla collettività, dunque in assenza di sistemi protettivi stabili e divieti.

La delibera di Giunta comunale n.46 del 14/03/2017AREE PRIVATE DESTINATE A PARCHEGGIO DI USO PUBBLICO” stabilisce che il rilascio dei titoli abilitativi degli interventi in zona “B” del Prg, subordinati al rispetto delle richiamate norme del Prg, riguardanti la previsione di parcheggio ad uso pubblico nella misura di 1 mq/ 120 mc di volume edificabile, dovrà essere dunque subordinato alla stipula di idonea convenzione pubblica per vincolare la destinazione a parcheggio di uso pubblico delle aree a tale scopo destinate; le stesse aree dovranno essere individuabili catastalmente in modo univoco, con eventuale preventivo frazionamento delle stesse a carico del richiedente. Per il controllo di tali aree si è deliberato di procedere alla formazione di un inventario degli spazi destinati a parcheggio privato ad uso pubblico, da aggiornare e trasmettere periodicamente al Settore Patrimonio ed al comando della Polizia Municipale.

 

  1. QUARTIERE ACQUAVIVA – STRADA DI COLLEGAMENTO TRA VIA FEUDI DI S.MARTINO E VIA ACQUAVIVA E NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI IN ZONA C3 DEL PRG

E’ in corso di approvazione il permesso di costruire per la realizzazione di alcuni edifici residenziali in  traversa via Acquaviva, previsti dal PRG vigente come zona C3.

Il Permesso di costruire interessa una superficie minore di 10.000 mq.  e prevede la realizzazione di edifici residenziali distribuiti su tre lotti (circa 150 abitanti), oltre la viabilità di accesso da via Acquaviva e via Ienco, la viabilità di servizio, le opere a rete, le aree a parcheggio lungo le strade.

In merito alle opere di urbanizzazione, risulta in corso di perfezionamento il procedimento finalizzato alla realizzazione da parte dei privati, nell’ambito del permesso, della strada di collegamento tra via Feudi di S. Martino e via Acquaviva, strada prevista dal PRG vigente e considerata attualmente di importanza fondamentale per la risoluzione dei problemi di congestione del traffico che caratterizzano il quartiere.

 

  1. VARIANTE PIANO DI LOTTIZZAZIONE BRIANO – VIA TENGA

Con Delibera di Giunta n.148 del 4-8-2017 è stata approvata la Variante al Piano di lottizzazione di via Tenga che interessa un’area, ricadente tra le frazioni di Sala e Briano, di circa 26.000 mq. Il piano originariamente prevedeva insieme alla realizzazione di edifici residenziali distribuiti su tre lotti (circa 330 abitanti), la viabilità di servizio, le opere a rete, un’area a verde, un edificio destinato a delegazione comunale. Con l’approvazione della Variante si rende possibile la realizzazione di due campi di basket in sostituzione della delegazione comunale. Per quanto riguarda lo stato di attuazione, sono in corso di esecuzione gli edifici e le opere  di  urbanizzazione primaria (viabilità pubblica di servizio, spazi di sosta, rete idrica e fognaria, pubblica illuminazione …), mentre sono da avviare le opere di urbanizzazione secondaria (area a verde di quartiere e impianto sportivo).

Con successiva Delibera di Giunta n.9 del 15-01-2018 è stata approvata la convenzione con i lottizzanti in merito agli impegni assunti dagli stessi.

 

  1. LOTTIZZAZIONI IN CORSO

 

Lottizzazione “Convallo” – Il PdL riguarda un’area di circa 15.000 mq, ricadente in zona “C2”, nella frazione di San Benedetto. Il piano prevede la realizzazione di edifici residenziali distribuiti su quattro lotti (circa 330 abitanti), e l’esecuzione a carico dei lottizzanti di  verde attrezzato, viabilità e parcheggi, con cessione delle relative aree, per complessivi 1.600,00 mq circa. Resta a carico dei lottizzanti la monetizzazione per standard non ceduti (circa 539.000.000 euro). Ad oggi risultano in avanzato stato di esecuzione sia la realizzazione degli edifici, che l’esecuzione delle opere di urbanizzazione.  

 

Lottizzazione “Ecoresidence” – Il PdL interessa un’area di circa  28.000 mq, ricadente in zona “C3”  tra le frazioni di Tuoro e Santa Barbara. Il piano prevede la realizzazione di edifici residenziali (circa 425 abitanti), con cessione di aree per complessivi 3.600 mq circa, per la realizzazione di parcheggi pubblici (1200 mq) e verde pubblico (2400 mq), oltre alla monetizzazione di 4800 mq di aree non cedute (circa 326.000, euro). Nel piano si prevede inoltre la cessione gratuita di circa 1000 mq, esterni  alla lottizzazione, per l’allargamento di una strada esistente. Al momento risultano in corso di esecuzione circa il 50% degli edifici residenziali previsti e l’allargamento di via Madonnelle, mentre sono state solo cedute le aree per la realizzazione di parcheggi e verde pubblico, ma non avviati i relativi lavori.

 

  1. CASERTA NELLA RETE DELLE CITTA’ DELLA CULTURA

La  Città di Caserta con l’Assessorato all’Urbanistica ha partecipato il 16/12/2016 ad Aliano, in provincia di Matera e poi il 10 /3/2017 a Roma, presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, agli incontri tra le città candidate a Capitale italiana della Cultura. Gli incontri, promossi da PromoPA e dalla Rete delle Città della Cultura, sono stati finalizzati ad istituire rapporti di stretta collaborazione e stabile confronto tra le città che hanno intrapreso il percorso di Capitali della Cultura affinché, al di là delle avvenute esclusioni, non si interrompa l’attività e non vadano dispersi i significativi risultati ottenuti con la stesura del Dossier da considerare passaggio propedeutico alla definizione del Piano strategico della Cultura.

L’istituzione dunque della Rete delle Città della Cultura, a cui Caserta partecipa e a cui ha dato ampia disponibilità come sede per i prossimi incontri, ha come obbiettivo fondamentale quello di supportare le città aderenti, di agevolare lo scambio di buone pratiche al fine di promuovere la programmazione strategica della cultura come leva per lo sviluppo territoriale, la valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo ad esso collegato.

  1. AMPLIAMENTO EDIFICIO DEA ALL’INTERNO DELL’AZIENDA OSPEDALIERA

Con Delibera n.95 del 21-11-2017 viene approvato dal Consiglio Comunale l’ampliamento dell’edificio DEA dell’Azienda Ospedaliera casertana, attraverso un permesso in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, al fine di adeguare gli spazi del reparto di immunoematologia e di rianimazione e poter individuare l’azienda ospedaliera casertana come uno dei DIMIT (Dipartimenti di Immunoematologia e medicina trasfusionale) della Campania settentrionale, per la gestione di tutta l’attività trasfusionale del contesto territoriale di riferimento.

 

 

  1. FINANZIAMENTO REGIONALE PER INTERVENTI STRUTTURALI SU EDIFICI PRIVATI PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO SISMICO

Il Comune di Caserta ha ottenuto, a seguito della partecipazione ad un bando della Regione Campania, un contributo di circa 366mila euro per effettuare interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati.

La partecipazione al bando è avvenuta con Delibera di Giunta n.105 del 15/11/2016 relativa all’accesso al Fondo per la prevenzione del rischio sismico. La Regione Campania ha stanziato una quota di contributo per i soggetti privati beneficiari. Tali risorse sono state erogate a favore dei cittadini che, rispondendo ad un bando pubblicato dal Comune di Caserta in data 30 novembre 2016 secondo specifici criteri e modalità imposti dalla Regione sono risultati idonei a percepire il finanziamento per la realizzazione di interventi strutturali su edifici privati per la mitigazione del rischio sismico. Gli idonei sono stati individuati all’interno di un’apposita graduatoria stilata dalla Regione Campania. Si tratta di lavori di rafforzamento di stabili che non presentino carenze gravi, volti a: aumentare la duttilità e la resistenza a compressione e a taglio di pilastri, travi e nodi delle strutture in cemento armato; ridurre il rischio di ribaltamenti di pareti o di loro porzioni nelle strutture in muratura; eliminare le spinte o aumentare la duttilità di elementi murari – si legge nella nota -. Inoltre, tali interventi mirano anche a mettere in sicurezza gli elementi non strutturali, quali, ad esempio, cornicioni, camini ed altri elementi pesanti, che risulterebbero pericolosi in caso di caduta. In taluni casi, poi, sono previsti anche interventi di demolizione e di ricostruzione di stabili. Quello riservato al Comune di Caserta è stato uno dei finanziamenti più cospicui nell’ambito dell’intera regione Campania e la città capoluogo è stato il primo centro di tutta la provincia.

  1. RINNOVO COMMISSIONE SISMICA E INTEGRAZIONE ATTIVITA’ E FUNZIONI

Attraverso Avviso pubblico del 15-11-2016 si è ritenuto di provvedere al rinnovo delle Commissioni sismiche e, in ottemperanza alle leggi regionali vigenti, di formalizzare il trasferimento completo delle attività e delle funzioni di competenza del Settore Provinciale del Genio Civile (LR 9/83) anche con le autorizzazioni sismiche per le opere la cui altezza superi i metri 10.50 dal piano di campagna, prima escluse dalle attività previste nelle Commissioni comunali.

L’attività delle Commissioni è seguita regolarmente in modo che si rispettino i tempi e le procedure per le verifiche.

  1. RISANAMENTO IDROGEOLOGICO VERSANTI MONTI TIFATINI PER IL RIPRISTINO DELLA VIABILITA’ LUNGO VIA PANORAMICA

In coerenza con la strategia di riqualificazione, valorizzazione e messa in sicurezza del territorio è stato approvato il progetto di fattibilità (delibera di Giunta Comunale n.145 del 30-12-2016) ed è stato richiesto il finanziamento alla Regione per il risanamento idrogeologico dei versanti dei monti Tifatini nell’ambito delle frazioni di Casertavecchia e Piedimonte di Casolla finalizzato al ripristino della viabilità lungo la strada Panoramica, considerato un asse di collegamento fondamentale sia di livello urbano che territoriale.

 

  1. REALIZZAZIONE SOTTOVIA ALLA LINEA FERROVIARIA ROMA-NAPOLI ZONA POLICLINICO (PROGETTO RFI)

Con Delibera di Giunta n.80  del 25-10-2016 è stato approvato il progetto definitivo presentato da RFI Rete Ferroviaria Italiana per la soppressione del passaggio a livello al km 218+898, Zona Policlinico, mediante la realizzazione di un sottovia della linea ferroviaria Roma-Napoli.

 

  1. RICOGNIZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE IACP

Nell’ambito delle attività finalizzate alla redazione del Piano urbanistico comunale, attraverso incontri e comunicazioni formali, è stato dato avvio ad un rapporto di collaborazione con l’IACP. E’ stato richiesto un quadro riepilogativo completo del patrimonio immobiliare dell’Ente ricadente nel territorio comunale di Caserta. In particolare è stato richiesto di conoscere sia la consistenza del patrimonio residenziale realizzato nel corso degli anni dall’IACP con interventi di Edilizia Residenziale Pubblica o comunque di edilizia sociale, che la consistenza immobiliare ad uso diverso dall’abitazione, quali infrastrutture (opere di urbanizzazione) e terreni.

          

  1. CASERTA NELLA RETE DELLE CITTA’ ADERENTI ALL’OSSERVATORIO PIANI URBANI PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE – INDIRIZZI

Contestualmente alla redazione del PUC, allo scopo di soddisfare i bisogni di mobilità sostenibile di chi vive e chi arriva a Caserta, l’Amministrazione sta definendo i criteri preliminari e di indirizzo per l’elaborazione del PUMS. La partecipazione ai convegni sul tema (Prima Conferenza Nazionale sui PUMS, Bari, 18-19 maggio 2017) e l’inserimento di Caserta nella Rete delle città aderenti all’Osservatorio PUMS ha lo scopo di rendere possibile il confronto tra esperienze analoghe, lo scambio di buone pratiche, la scelta più opportuna ed efficace per la elaborazione del piano.

          

  1. CASERTA NELLA RETE DELLE CITTA’ VERDI

La città di Caserta è entrata a far parte della Rete delle Città Verdi, partecipando a febbraio 2018, a Roma, insieme ad altre venti città italiane selezionate, al primo appuntamento, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, del Green City Network, la Rete delle Città Verdi, ossia di quelle città che propongono modelli avanzati di sviluppo basati sulla sostenibilità, sulla qualità ambientale, il risparmio delle risorse, la rigenerazione, la valorizzazione del capitale naturale e delle infrastrutture verdi urbane e periurbane, la tutela del capitale culturale e dell’identità dei luoghi, la mobilità sostenibile, le prestazioni energetiche degli edifici.
Nell’incontro, a cui erano presenti oltre alle venti città invitate anche i rappresentanti dei Ministeri e delle Regioni, si è discusso delle linee guida da elaborare in modo condiviso per supportare le “città verdi” nelle scelte e nelle attività concernenti la pianificazione urbana in chiave ecologica.
L’Amministrazione di Caserta ha presentato oltre al Preliminare di PUC e il Parco urbano dei monti Tifatini, tutte le strategie messe in campo fino ad ora coerenti con l’idea di utilizzare in modo sostenibile le risorse territoriali come nuove opportunità di sviluppo e valorizzazione. 

Arch. Stefania Caiazzo

Caserta, 18 giugno 2018

 

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