Busta con proiettile calibro 9 indirizzata a Matteo Salvini

Il leader del Carroccio Matteo Salvini destinatario di una intimidazione? Pare proprio di sì. Una nota del Viminale ha comunicato che il centro di smistamento postale di Roma ha intercettato una busta destinata al Ministro dell’Interno contenente un proiettile calibro 9.

Ad insospettire è stato il fatto che la busta fosse priva di annullo postale e mittente. Così è stata sequestrata dagli artificieri della Polizia di Stato che ne hanno scoperto il contenuto: un proiettile, ma nessun messaggio o sigle di rivendicazione.

Non mi fanno paura – ha commentato a caldo il Ministro – e non mi fermo. Più che da una politica spesso ipocrita, confido nella solidarietà di milioni di italiani perbene che si esprimeranno con il voto di domenica“.

A Salvini è giunta la solidarietà di diversi esponenti politici.

Ecco cosa ha scritto su facebook il presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

È un segnale gravissimo che rappresenta il culmine della preoccupante escalation di una campagna elettorale avvelenata dall’odio, con un clima di scontro politico in cui riprendono corpo e vigore le pulsioni eversive. È dovere di tutti abbassare la temperatura, isolare gli estremisti e riportare il dibattito democratico, nei giorni che mancano al voto, sui problemi reali dei cittadini e sul futuro dell’Europa. A Salvini giunga la mia piena solidarietà”.

Non si può continuare così. Le idee giuste – ha detto invece il governatore del Veneto Luca Zaia – non stanno soltanto da una parte sola. Se non le si condivide ci si esprima nelle urne, non con le pistole, le botte, gli scontri e le violenze di piazza”.

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