Benevento, controlli serrati e telecamere per comuni più sicuri

Le misure esaminate dal comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica per dare un segnale allla popolazione

Le denunce di furti in provincia di Benevento risultano in calo nel 2017 rispetto al 2016, anche se si registra un lieve aumento di quelli su macchine in sosta e di veicoli, mentre per quanto riguarda le rapine in abitazioni si tratta di casi sporadici, non collegabili tra loro, in un territorio fatto anche di zone rurali e isolate.

Il dato, riferito ieri pomeriggio dal questore al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in prefettura dal prefetto Paola Galeone, bilancia la preoccupazione degli abitanti di alcuni comuni della provincia – Amorosi, Dugenta, Durazzano e San Giorgio del Sannio – dove recentemente si sono verificati furti e atti vandalici, motivo per il quale il comitato è stato riunito.

L’obiettivo infatti è quello di aumentare la sicurezza percepita rendendo «più percettibile la vicinanza dello Stato alle comunità locali», ha spiegato il prefetto, che ha annunciato una prossima riunione del comitato nel comune di Amorosi, e ha invitato i sindaci a sensibilizzare i concittadini sulla necessità di adottare cautele e segnalare alle Forze dell’ordine le situazioni apparentemente sospette, in un’ottica di sicurezza partecipata.

Se la situazione sicurezza in provincia è stabile e sotto controllo a giudicare dall’andamento della delittuosità nell’ultimo quinquennio, che è stabile come ha riferito il comandante provinciale dei Carabinieri, continuano i servizi straordinari di controllo della Polizia in tutta la provincia nell’ambito del progetto “Provincia sicura”, concentrati nelle ore ore serali e portati avanti con il supporto operativo del reparto prevenzione crimine della Ps e delle Polizia locali, coinvolte attraverso i tavoli tecnici in questura.

Anche i Carabinieri rimangono impegnati nei servizi coordinati detti ad “alto impatto” e nella campagna dei controlli congiunti dei reparti speciali, che hanno portato di recente all’arresto di 4 persone nel territorio di Dugenta. A questi dispositivi di controllo si aggiunge, informa sempre la prefettura, il supporto della Guardia di Finanza, anche attraverso posti di blocco nelle aree ritenute a rischio.

Un altro aspetto importante, è emerso dal confronto interno al comitato, è quello della lotta alla microcriminalità e quindi al degrado. Su questo fronte sono efficaci misure come i sistemi di videosorveglianza, per l’implementazione dei quali i comuni sperano in finanziamenti dalla regione.

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