Al via a Napoli i tavoli di osservazione municipali per la sicurezza urbana

Lo hanno annunciato prefetto e sindaco al comitato metropolitano. Legalità, decoro, inclusione e welfare le priorità

Prevenzione della criminalità, promozione e tutela della legalità e del decoro urbano, inclusione, protezione e solidarietà sociale.

Sono le priorità degli interventi per la sicurezza urbana all’ordine del giorno, mercoledì scorso in prefettura, del comitato metropolitano di Napoli co-presieduto dal prefetto Carmela Pagano e dal sindaco della città metropolitana Luigi de Magistris.

Lavorare efficacemente per raggiungere questi obiettivi si può, ha spiegato Pagano ai presidenti delle municipalità cittadine e ai rappresentanti provinciali delle associazioni di categoria del settore economico presenti alla riunione (Acen, Confindustria, Federalberghi, Federfarma, Fit, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Cne Italia e Consorzio Asi) solo se tutto il territorio – istituzioni, società civile, politica, associazionismo – coopera in un’ottica di sicurezza partecipata.

Per favorire questo approccio, saranno attivati dei tavoli di osservazione (Tdo) per ogni municipalità, con il compito di monitorare le problematiche legate alla sicurezza del territorio e trovare soluzioni “su misura” per le diverse realtà.

I tavoli, grazie alla loro attività di osservazione, offriranno anche spunti e contributi per la messa a punto, più in generale, di un Patto per la sicurezza urbana della città di Napoli, su cui sta già lavorando il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica della prefettura e per il quale le componenti del comitato metropolitano sono state già invitate a fornire riflessioni.

Intanto, come primo segnale, stanno per partire i tavoli di osservazione delle municipalità 2, 4 e 6, che comprendono i quartieri più problematici. Il loro lavoro sarà il paradigma da seguire per gli altri tavoli che via via partiranno.

In quest’ottica, ha annunciato il sindaco de Magistris, la città sta per adottare il regolamento comunale sulla sicurezza urbana che includerà, tra le varie misure, interventi a tutela degli arredi urbani, delle aree verdi e dei parchi.

Nel piano, ha aggiunto il prefetto, potranno essere inserite anche agevolazioni fiscali per i privati che si impegnano a installare sistemi di videosorveglianza.

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I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo.

redazione@ilmonito.it

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